Regione Siciliana – Visita al Satiro danzante- Sempre la solita figura vergognosa

A leggere le aperture dei maggiori quotidiani sia cartacei che on-line dell’Isola, c’è da rimanere, come ci capita spesso parlando del “nostro turismo”, basiti, allibiti, sconcertati, quasi frustrati e io dico anche rossi di vergogna. Ma come, la disoccupazione è alle stelle, ci dobbiamo inventare come “vendere” il nostro sole, il nostro mare e le nostre attrattive e invece cosa facciamo?
Facciamo trovare i soliti musei chiusi, ascoltiamo le solite lamentele dei turisti, assistiamo al solito sterile cambio di assessori che dovrebbero occuparsi di queste cose ( non ci aspettiamo che se ne occupi il Presidente in persona) e nessuno, tranne un Sindaco che nulla può fare, che si indigni e faccia sul serio qualcosa.
Ma insomma può essere mai che i turni di lavoro per un servizio che dovrebbe essere paragonato quasi a quello ospedaliero (intendo come presenza di personale), debbano invece seguire i ritmi del peggiore pubblico impiego? Io custode non devo lavorare il Sabato, io custode non lavoro la Domenica e i ponti che i turisti sfruttano per le visite, per me custode non sono lavorativi.
Poi si legge che l’incontro sindacale per organizzare ciò non si è ancora fatto, come se i musei siano nati ora e i siti archeologici pure.

Insomma non si sa più a che santo votarsi per risolvere un problema che dovrebbe essere risolto in un lampo se contiamo che la nostra Regione tiene al turismo e ha pure instituito un assessorato specifico (anche se i musei dipendono dall’assessorato ai beni culturali) .
Ma non preoccupiamoci tali siti sono “nature morte” e da lì non si muovono anzi, è meglio non cambiare nulla per evitare che chi arriva trova qualcosa di diverso e si confonda. Noi abbiamo cura dei turisti e che diamine; farli rimanere scioccati perchè finalmente trovano i musei aperti ci angoscia e allora facciamo turismo al contrario e li facciamo disgustare. Abbiamo, oramai, acquisito una consapevolezza tutta siciliana, i nostri musei e i nostri siti archeologici non meritano essere visitati, andate altrove!!!
Domani “sentiremo” le solite frasi di circostanza

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