Referendum Costituzionale del 29 marzo: voto domiciliare e indisponibilità scrutatori

Info anche sulla raccolta firme a Palazzo delle Aquile per le proposte di legge della Lega e sull'incontro - dibattito sul SI e sul NO

elezioni-voto
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In vista del Referendum Costituzionale del 29 marzo 2020 è ammessa la possibilità di voto domiciliare per gli elettori affetti da grave infermità o in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. 

Le domande possono essere inoltrate fino al 9 marzo 2020 all’Ufficio Elettorale del Comune di Palermo, allegando:

·  una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo ed un recapito telefonico;

·  il certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’Azienda Sanitaria Locale, da cui risulti l’esistenza di una gravissima infermità con prognosi di almeno 60 giorni ovvero la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all’elettore di recarsi al seggio (n.b. il certificato deve essere rilasciato in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data delle elezioni);

·  la fotocopia della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.

I moduli di richiesta possono essere scaricati dal sito web del Comune di Palermo all’indirizzo comune.palermo.it

Gli elettori sono tenuti a prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali relativa all’istanza presentata e consultabile direttamente sul sito.

Per ogni ulteriore informazione i cittadini interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune di Palermo sito in Piazza Giulio Cesare 52.

Recapiti telefonici: 091/7403826 – 3816 – 3798

Orari d’apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00; il Mercoledì anche dalle 15 alle 17.30.

Info e dettagli sul sito istituzionale del comune di Palermo.

Ulteriori avvisi sul Referendum del 29 marzo

Si avvisano gli elettori iscritti/e all’Albo Nazionale degli Scrutatori di seggio che avrà luogo a breve il consueto sorteggio delle nomine. Al fine di prevenire disfunzioni o tardive comunicazioni, ove si volesse comunicare da subito la propria INDISPONIBILITA‘ ad assumere tale incarico, è possibile trasmettere via mail l’istanza corredata da un documento di riconoscimento in corso di validità, oppure presentandola personalmente presso l’Ufficio Elettorale di Piazza Giulio Cesare, 52 piano IV, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 dalle 15.00 alle 18.00 ed il sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 108 del T.U.361/57, “coloro i quali senza giustificato motivo rifiutino l’incarico o non si presentino all’atto dell’insediamento del seggio saranno puniti con una multa da 309,87 a 516,46 euro”.

Per eventuali informazioni contattare i seguenti numeri: 091/7403803-3807-3707 – 3797.
Indirizzo mail: servizioelettorato@comune.palermo.it

Referendum 29 marzo. Dibattito fra il SÌ e il NO

Per presentare le ragioni dei favorevoli e contrari, il gruppo “Elettori per la partecipazione democratica” ha organizzato un confronto che si terrà il prossimo 7 marzo alle ore 9.30 nel salone dell’Istituto Gramsci – Cantieri Culturali alla Zisa.
L’incontro sarà introdotto dal Prof. Giuseppe Verde docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Palermo. Motiverà le ragioni del SI l’on. Giorgio Trizzino deputato nazionale del M5S, e quelle del NO Elio Sanfilippo di Elettori per la Partecipazione Democratica.
Il dibattito sarà coordinato e moderato da Roberto Tagliavia. 

Altre informazioni sulle firme delle proposte di legge di iniziativa popolare

All’Archivio della Segreteria Generale del Palazzo delle Aquile, dalle ore 8.30 ore 13.30 dei giorni lavorativi, ogni cittadino potrà firmare per due proposte di legge di iniziativa popolare presentate dalla “Lega per Salvini Premier” e annunciate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.240 del 12 ottobre 2019.

Si potrà firmare per l’introduzione del sistema elettorale maggioritario uninominale puro per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e per l’elezione a suffragio universale e diretto del Presidente della Repubblica e abolizione dell’istituto dei senatori a vita.