venerdì, 16 Aprile 2021
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Rastreador Brasileiro

Con una recente comunicazione l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (E.N.C.I.) ci ha informato che la Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.) con la circolare n. 54/2020 del27.11.2020 ha reintegrato nell’elenco delle razze canine riconosciute il RASTREADOR BRASILEIRO (BraziianTracker), avente numero di standard il 275.

Tale razza è, pertanto, inserita nell’elenco razze canine riconosciute in via definitiva, al Gruppo 6°-Segugi e cani per pista di sangue – Sezione 1.1. – Segugi di grande taglia, non sottoposto a prova di lavoro. La razza può ambire all’ottenimento del CACIB (Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza). Ma vediamo di conoscere più a fondo questo Segugio.

Fu l’allevatore brasiliano Osvaldo Aranha Filho a “creare” la razza partendo dal Foxhound americano. Le qualità proprie del Foxhound modificate funzionalmente dalla selezione al fine di ottenere una razza che ben si adattasse al clima brasiliano e dalle notevoli qualità venatorie. Il nostro cane costituisce, invero, una forma evoluta dell’antico “urrador brasileiro”, urlatore brasiliano.

La copertina dello standard sul sito della Confederazione Cinofila Brasiliana
La copertina dello standard sul sito della Confederazione Cinofila Brasiliana

Il Rastreador Brasileiro è stato riconosciuto la Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.) per la prima volta nel 1967 ma, purtroppo, un lento declino ne compromise la popolarità fino a decretarne la sospensione dall’elenco ufficiale delle razze canine. Fortunatamente la ripresa della selezione avvenuta a partire dal 2000 consentono, adesso, di riammetterla, a pieno titolo fra le razze canine.

E’ un cane forte, rustico, con olfatto sviluppatissimo, di grande taglia (la femmina ha una altezza al garrese da 56 a 63 cm, mentre il maschio da 60 a 65 cm con una tolleranza in più o meno di un centimetro). Ha pelo liscio e orecchie abbastanza lunghe.

Docile di carattere ed equilibrato è molto attaccato al suo compagno umano. Non è né timido né aggressivo. Utilizzato a caccia sia in coppia che in muta (tre o più cani). Gli occhi sono scuri, a mandorla, e gli conferiscono una espressione viva.

I colori ammessi bianco e nero moschettato con o senza macchie fulve; bicolore (fulvo/bianco o nero; nero e fulvo; nero unicolore), tricolore (bianco/nero/fulvo). Tutti i colori con o senza macchie fulvo sulla testa, sul petto, il ventre, sugli arti anteriori e posteriori e sulla coda.

Oggi non sappiamo se vedremo mai questo cane in Italia importato dal lontano Brasile ma se dovesse accadere sono sicuro che lo sapremo risconoscere.

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