Porto Empedocle, Francesco Buzzurro ”one man band” per Binari d’estate

Francesco Buzzurro - locandina

Continuano con successo le performance dell’artista  Francesco Buzzurro,  conosciuto anche come “One Man Band” perchè apprezzato per il suo approccio “orchestrale” alla chitarra con uno stile trasversale che fonde il mondo classico con il jazz e la musica popolare, proponendo i più caratteristici brani popolari e folk delle culture tradizionali ed accompagnando il pubblico in un itinerario unico intorno al mondo. L’artista siciliano farà tappa il 7 settembre alle ore 21.00 al Parco Ferroviario di Porto Empedocle nell’ambito della iniziativa Binari d’Estate – I treni del gusto nei luoghi di Camilleri.

Francesco Buzzutto, definito inoltre da critica e pubblico tra i migliori al mondo nel genere di riferimento colto della musica jazz e di frontiera,  si esibirà nella performance “Mare Nostrum” per rendere omaggio alla musica in perfetta simbiosi col mare costruendo ponti e mari e mai per erigere mura. 

Il pubblico potrà giungere partendo da Agrigento con il trenino storico che attraversa la Valle dei Templi ed il biglietto del treno, andata e ritorno, è di euro 8,00. L’ingresso al concerto sarà prioritario ai passeggeri del treno storico e sarà consentito sino ad esaurimento posti. Le prime file saranno dunque riservate ai passeggeri del treno storico ed i biglietti si possono acquistare sul sito trenitalia.com selezionando la postazione Agrigento Centrale, come stazione di partenza, e Porto Empedocle Centrale, come destinazione, infoline 333.3355811.

Un’occasione importante per l’artista siciliano, risultato tra l’altro “miglior chitarrista jazz” in un sondaggio dei lettori indetto dalla rivista Guitar Player Magazine, che salirà sul palco per presentare a tutti i presenti il suo vasto repertorio di musiche d’improvvisazione ed interpretazione. Ricco il tour di Francesco Buzzurro, con la produzione di Alfredo Lo Faro, che solcherà oltre ad alcuni palchi italiani, altri numerosi in giro per il mondo come quello di Tokyo al Blue Note, per proseguire a San Pietroburgo,  a Seul ed ancora in Germania

Buzzurro appassionato di chitarra classica e jazz è anche definito dal Maestro Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di far fruire a tutti la musica colta”. Per l’occasione, l’artista dichiara “La musica è l’arte dell’incontro diceva il grande poeta brasiliano Vinicius de Moraes ed io sposo in pieno questa affermazione. Nutro una passione profonda per le mie radici e la grande attrazione che esercita su di me il jazz. Esso stabilisce una miscela esplosiva che in questo caso dà vita ad un affascinante linguaggio contaminato nei generi e nello stile. Continuo così le mie performance nella seconda parte del 2019, prodigo di grandi soddisfazioni professionali, mi vedrà a settembre in Giappone al Blue Notre di Tokyo ed in Mondovisione come testimonial dei mondiali di rugby. Poi ancora in ottobre farò un tour in Russia e a novembre in Corea del sud. Ho anche in programma un ambizioso progetto solistico dedicato al grande Django Reinhardt”

Francesco Buzzurro affianca alla passione per la musica classica una profonda ricerca nell’ambito del jazz, sviluppando presto una particolare maniera d’improvvisare. Entra nell’Orchestra Jazz Siciliana e condivide il palco con mostri sacri della musica jazz come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Peter Erskine, Bob Mintzer, Phil Woods, Bireli Lagréne, Francesco Cafiso. Collabora con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con alcuni tra i più noti artisti italiani tra cui Renzo Arbore, Lucio Dalla, Francesco Baccini, Antonella Ruggiero, Ornella Vanoni, Fabio Concato. È autore della colonna sonora di “Io Ricordo”, docu-fiction dei fratelli Muccino, e delle musiche per lo spettacolo teatrale di Gianfranco Jannuzzo “Girgenti Amore Mio”. Chitarrista di confine e fuori dagli schemi, tiene seminari unificati per i dipartimenti di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles.

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