Pollina: a due passi da Palermo a due passi da Saramago.

Apre i battenti a Pollina la XXII edizione del Festival Sète Sòis Sète Luas. La cittadina madonita è nel novero delle 30 comunità internazionali in cui l’evento circuita i valori dell’interscambio culturale nelle sue diverse espressioni artistiche. L’importante manifestazione, nata nel 1993 per volontà di un gruppo di giovani studenti, insieme al nobel per la letteratura Josè Saramago, si ispira ai valori dedotti da un’opera dello scrittore portoghese “Memoriale del convento”, dove i personaggi, appunto di Sète Sois e Sète Luas, che danno anche nome al Festival, sono anime girovaghe, visionarie e sognatrici, di un’Europa medievale oppressa da un Tribunale dell’Inquisizione particolarmente oscuro e intollerante. Il Festival, in questo appuntamento di Pollina, dal 30 luglio al 3 agosto, prevede uno speciale spazio dedicato al Nobel letterario portoghese, che fa da ideale apripista all’appuntamento dell’edizione 2015 proprio con Pilar Del Rio, giornalista spagnola nonché musa e moglie del grande scrittore scomparso due anni fa, e, anche, ad un atteso futuro laboratorio di scrittura creativa, questo incentrato appunto su Josè Saramago. Per limitarci, comunque, alla corrente edizione sono previsti diversi momenti di cucina e musica, un laboratorio di lettura creativa ed un premio rivelazione riservato ad un giovane gruppo musicale. Tutti ispirati al Portogallo e alla cultura lusitana, dunque, ma anche al carattere mediterraneo, gli incontri pomeridiani e serali previsti; anche se nazioni come Brasile, Capo Verde e Romania, oltre a Portogallo, non hanno sbocco mediterraneo. Fra i 13 Paesi aderenti al Festival, a completare l’elenco sopra: Italia, Spagna, Croazia, Grecia, Israele, Slovenia, Tunisia, Marocco e Francia. Il comune di Pollina, già lo scorso giugno, ha partecipato alla conferenza stampa internazionale con Pilar Del Rio presso la sede della Fundação Saramago di Lisbona. Tale incontro, che ha ulteriormente posto l’accento sull’adesione partecipativa siciliana al Festival attraverso il Comune di Pollina, è stato fortemente voluto dal giovane sindaco, nonché deputata, On.le Magda Culotta, per confermare la vocazione ospitale del comprensorio di Pollina e Finale e per evidenziare, al tempo stesso, tutta l’attenzione a progetti di spessore favorenti il dialogo e il confronto fra le diverse culture. “Crediamo in questo Festival – ha sottolineato pubblicamente Magda Culotta – per l’importanza dei valori fondanti e per la dimensione europea delle sue qualità culturali. Il progetto festivaliero “Sète Sois e Sète Luas” ha infatti ricevuto il sostegno dell’Unione Europea col programma Caleidoscopio, Cultura 2000, Interreg IIIB Medocc. Nel 2009, inoltre, è stato anche protagonista di un’audizione al Parlamento Europeo, dove ha ricevuto il Premio “Caja Granada” per la cooperazione internazionale. Quest’anno abbiamo acceso uno speciale riflettore ai giovani talenti del nostro territorio, a cui vorremo offrire l’opportunità, attraverso il Festival, di un podio internazionale che non si fermi solo al nostro territorio nazionale”. Il programma completo delle iniziative su http://premiosetesoisseteluas.blogspot.it/.