La Juve Stabia si impone di misura sul Palermo per 1 a 0. Ignazio Abbate batte il suo amico Filippo Inzaghi. L’allenatore della Juve Stabia ha saputo meglio impostare la partita sull’allenatore del Palermo.
La squadra vista nella scorsa partita, quella del 5 a 0 (Palermo – Pescara) per intenderci, si è sciolta al sole o per meglio dire, sotto la pioggia che è caduta allo stadio Romeo Monti.
Uno svarione di Pierozzi, che è scivolato sul campo in erba sintetica e quindi il suo tentativo di difendere l’area palermitana è sfumato, ha permesso al giovane Cacciamani, che non aveva fin qui segnato, di andare in rete al 37°. Juve Stabia 1 – Palermo 0.
Azioni del Palermo? Nulle o quasi, almeno nessuna degna di nota. Tutti i reparti sono andati in tilt, oggi nessuna sufficienza per i rosanero, a parte una quasi sufficienza, 6- per Matteo Brunori che si è dato da fare in tutti i reparti, poi sostituito al 62°. La loro resa è stata pessima, squadra irriconoscibile, fasi di gioco prevedibili. I padroni di casa hanno messo in difficoltà gli ospiti, riuscendo a neutralizzarli. Mentre loro, i gialloblu, hanno saputo sfruttare le varie fasi del gioco al meglio delle loro possibilità.
Troppo nervosismo in campo dei rosanero, prova ne è i 7 cartellini gialli rimediati e addirittura una espulsione, per doppia ammonizione, al 90° di Ranocchia. Certo, l’arbitro signor Matteo Marchetti di Ostia Lido, non ha facilitato l’andamento della partita, alcuni falli subiti dai palermitani non sono stati rilevati, procurando un evidente disaggio ai rosanero.
La gara inizia a ritmi lenti e con grande equilibrio tra le due squadre, spezzata al minuto 37°, come già detto, dal goal di Cacciamani.
L’inizio del secondo tempo vede i rosanero all’attacco, ma senza produrre niente di concreto. I gialloblu sono più reattivi e all’83° sfiorano il raddoppio con Giorgini, il suo tiro di testa si infrange contro la traversa.
Naturalmente Inzaghi ha effettuato nel secondo tempo tutti i cinque cambi a sua disposizione, che non hanno prodotto nessun cambiamento di rotta.
A questo punto non so più cosa pensare sulla squadra, una cosa è sicura, così non andiamo da nessuna parte, l’agognata serie A rimane una chimera. Speriamo bene!
Si tornerà in campo, dopo la sosta per le nazionali, sabato 22 novembre alle ore 15, allo stadio Enrico Sannazzari, dove il Palermo incontrerà la Virtus Entella.
Di seguito il filmato dell’intervista post partita di Inzaghi e Augello


