Riflettori puntati sulla stazione di Tommaso Natale a Palermo. Per domani, venerdì 8 maggio 2026, alle ore 16:30, è stata indetta una riunione pubblica proprio davanti allo scalo ferroviario, con l’obiettivo di sollecitare un incremento immediato dell’offerta dei treni. L’iniziativa, organizzata da Gioele Pennino, nasce per dare voce alle numerose segnalazioni dei cittadini che, attraverso la mediazione del vicepresidente della VII Circoscrizione Fabio Costantino, chiedono un adeguamento del servizio agli standard del resto del sistema metropolitano cittadino.
Al centro della protesta c’è la disparità di trattamento rispetto alle altre fermate: i residenti chiedono infatti che la frequenza dei treni venga portata a 30 minuti, uniformandola al resto della rete. Attualmente gli utenti lamentano un paradosso logistico: nella vicina stazione di Sferracavallo, nonostante il bacino d’utenza ridotto e un parcheggio di piccole dimensioni, i treni risultano più frequenti.
Al contrario, la stazione di Tommaso Natale – decisamente più popolosa e frequentata – dispone di infrastrutture di rilievo, come un parcheggio con oltre 100 posti auto e un collegamento AMAT attivo durante i mesi estivi. Lo scalo funge inoltre da snodo naturale per i quartieri limitrofi di Partanna, Mondello e Marinella. Secondo gli organizzatori e i rappresentanti della Circoscrizione, l’attuale carenza di corse finisce per scoraggiare l’utilizzo del trasporto su ferro, penalizzando una zona strategica per la mobilità urbana. L’incontro di domani servirà dunque a confrontarsi pubblicamente per individuare le soluzioni migliori e potenziare finalmente il servizio.



