Partita molto combattuta questo pomeriggio al Barbera davanti a 28.616 spettatori. Alla fine il Palermo conquista tre punti che possono solo far rimpiangere qualche partita che non si è vinta in precedenza.
Il perché è presto detto: il Venezia pareggia con lo Spezia e va a 79 punti, il Frosinone vince e va a 78 punti, il Monza perde e rimane a 75 punti, infine il Palermo vince e va a 72 punti. Non è un peccato questo? Se qualche partita invece che pareggiarla oppure perderla l’avremmo vinta adesso discuteremmo di ben altro. Comunque oramai il quarto posto è assodato, ci rimane solo da disputare il terno al lotto dei playoff.
Oggi Mister Inzaghi ha mandato in campo alcuni giocatori che durante il campionato non hanno avuto molto spazio per giocare, come Giovane, Modesto, Veroli e Magnani. Diciamo che questa scelta un tantino ci ha fatto soffrire in quanto i catanzaresi hanno reso meglio dei palermitani.
Infatti i giallorossi già al 3° minuto sono andati in goal con Pittarello, il goal è stato propiziato da un errore clamoroso di Magnani che spiana la strada a Pittarello che si presenta davanti Jaronen e segna. Palermo 0 – Catanzaro 1.
E ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso dalle parti di Jaronen, intatti al 14° Oudin per poco non batte Jaronen che fortunatamente si distende e devia per un pelo il tiro dell’avversario.
Al 15° Johnsen riesce a battere Pigliacelli (uno degli ex del Palermo che giocano con il Catanzaro, l’altro è Di Francesco ndr.). Palermo 1 – Catanzaro 1.
Al 33° il Catanzaro torna in vantaggio ancora con Pittarello che riceve una palla d’oro dal suo compagno Di Francesco (altro ex della partita come ho già detto ndr.). Palermo 1 – Catanzaro 2.
AL 36° altra occasione per gli ospiti, Favasuli colpisce il palo, forse però l’eventuale realizzazione sarebbe stata annullata per presunto fuorigioco del giocatore giallorosso.
Il secondo tempo comincia con una sostituzione per i rosanero: Pierozzi lascia il campo ad Augello.
La manovra del Palermo stenta a cercare sbocchi è il Catanzaro ne approfitta, meno male che non riescono a concretizzare. Infatti al 47° Favasuli per poco non fa fesso Jaronen che per il rotto della cuffia riesce a mettere il pallone in angolo.
Al 54° una autorete di Nuamah porta nuovamente il risultato in pareggio. Palermo 2 – Catanzaro 2.
Al 56° occasione enorme per gli ospiti, il tiro di Pittarello viene respinto da Jaronen, sulla sua ribattuta da Ponfisso a porta vuota non riesce a ribattere in rete. Meno male.
Occasione per i rosanero al 60° Pohjampalo prima e Ranocchia poi non riescono a mettere la palla in rete Pigliacelli neutralizza il tentativo dei padroni di casa.
Al 63° altre sostituzione: Gyasi e Bani escono ed entrano Vasic e Bereszynski.
Al 65° e al 67° altre due palle goal per gli ospiti, meno male che vengono neutralizzate dai rosanero.
Al 69° Peda sostituisce Magnani un po’ acciaccato.
A questo punto della partita i ritmi si abbassano, le due squadre sembrano soddisfatte del risultato e quindi il gioco ne risente.
All’84° è richiesto il Chek VAR, per presunto tocco di mano di Frosinini. Dopo consultazione e visione diretta dell’arbitro signor Allegretta di Molfetta viene concesso il rigore a favore del Palermo.
Dal dischetto il nostro capocannoniere Pohjampalo che calcia fortissimo e mette il pallone sotto la traversa, non c’è scampo per Pigliacelli. Palermo 3 – Catanzaro 2.
Che dire della patita, che oggi i nostri ragazzi sono sembrati sottotono, sarà stato forse anche per le sostituzioni in campo rispetto alla solita formazione? Chi può dirlo. C’è anche il fattore che oramai il quarto posto in tutti i casi non poteva togliercelo nessuno, quindi eravamo appagati con la testa alle prossime partite dei playoff.
Sabato prossimo 8 maggio ci aspetta alle 20:30 la sfida con la capolista, oramai già matematicamente promossa in A. Infatti il Palermo giocherà allo stadio Pier Luigi Penzo contro il Venezia.
N.B. L’immagine di copertina è stata elaborata da IA
Di seguito il filmato dell’intervista post partita di Inzaghi e Giovane:


