Pallanuoto, il TeLiMar ricomincia dal derby: alla Piscina del Cus Palermo ospiterà l’Ortigia

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TeLiMar 2020 foto allegata al c.s.

È finalmente tempo di ricominciare a giocare: il TeLiMar Palermo, dopo aver riposato alla prima giornata di Campionato, ospiterà l’Ortigia. Teatro dell’incontro che si disputerà sabato 21 novembre, alle ore 15,00 non sarà la Piscina Olimpica Comunale, bensì la struttura del Cus Palermo, in via Altofonte. Ad arbitrare il match saranno Riccardo Carmignani e Gianluca Centineo, con la partita che verrà trasmessa in diretta su Waterpolo Channel.
 
Un derby è pur sempre un derby, ma a questo appuntamento il Club dell’Addaura si presenta in condizione non ideale, al primo incontro ufficiale dopo un mese e mezzo a dir poco turbolento.
 
Dopo la storica conquista della Final Four di Coppa Italia, infatti, i palermitani, loro malgrado e proprio perché hanno da inizio settembre continuamente monitorato il contagio da Covid19 con tamponi eseguiti ogni 15 giorni su atleti e staff, hanno fatto da avamposto per l’intero movimento pallanotistico nazionale, facendo emergere diverse positività nella prima squadra.
 
Sei sono stati gli atleti contagiati dal Coronavirus: il primo in ordine di tempo è stato il capitano Francesco Paolo Lo Cascio, tre giorni dopo il termine del Girone di Coppa giocato a Palermo. Mario Del Basso, Gabriele Galioto, Fabrizio Di Patti, Massimiliano Migliaccio e Fabio Crippa, le cui positività sono emerse qualche giorno dopo, e che si sono però tutti negativizzati con tempistiche non brevi, ma comunque circoscritte ad un lasso di tempo di circa 20 giorni; il Capitano di casa TeLiMar, invece, ha ottenuto il via libera dall’Asp solo una settimana fa, essendosi negativizzato dopo ben 40 giorni, e ha dunque oggi sulle spalle solo cinque giorni di allenamento.
 
I protocolli interni TeLiMar antiCovid sono stati ulteriormente implementati da un mese a questa parte prevedendo, oltre ai consueti tamponi quindicinali ed ai tamponi prepartita imposti dalla FIN, le sedute a secco ‘in house’ con postazioni con attrezzi dedicate presso le abitazioni dei singoli atleti, nel rispetto di una lunga serie di procedure finalizzate alla limitazione del rischio di contagio da Covid19.
 
Nel frattempo, anche altri problemi non sono mancati, con la chiusura da parte di un Nucleo specializzato della Guardia di Finanza della Piscina Olimpica Comunale a partire dal 21 ottobre, a causa della mancata effettuazione delle analisi microbiologiche delle acque, sino a ieri ancora non effettuate a causa di lungaggini burocratiche, che mal si coniugano con le dinamiche e con i tempi dello sport praticato. Consapevole di ciò, il Presidente Marcello Giliberti ha subito perfezionato un accordo con il Cus Palermo, per poter disporre di adeguati spazi acqua sia per proseguire la preparazione pallanotistica che per disputare gli incontri.
 
Il TeLiMar affronta quindi questo ostico derby d’esordio contro i fortissimi cugini dell’Ortigia senza quella continuità di preparazione, fortemente voluta a partire da questa estate dal coach Baldineti, interrotta dopo gli entusiasmanti risultati consolidati in Coppa Italia. Come se non bastasse, in questa prima partita di Campionato, il team arriva con due uomini in meno: il centroboa Luca Marziali e l’attaccante Edoardo Fabiano, entrambi neoacquisti, che dovranno scontare una giornata di squalifica, sospesa l’anno scorso per l’annullamento del Campionato 2019/2020. 
 
I siracusani di coach Stefano Piccardo, al contrario, arrivano nel capoluogo siciliano dopo un periodo di costante preparazione, mai interrotta da positività da Covid19  e con la Piscina ‘Paolo Caldarella’ della Cittadella dello Sport sempre aperta ed a propria disposizione, forti della vittoria di due settimane fa contro la Lazio alla prima giornata, ma soprattutto dopo aver scritto un importante capitolo della storia della pallanuoto, conquistando la fase finale di Champions League dopo una prestazione magistrale nel girone preliminare disputato in casa.
 
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Arriviamo a questo derby azzoppati dal Covid, dalla perdurante chiusura della Piscina Olimpica Comunale e dalla pesantissima squalifica di Luca Marziali, uno dei nostri top player, che si porta dietro dallo scorso Campionato e di cui noi purtroppo, senza alcuna colpa, ne raccogliamo l’onerosa eredità. Gli amici dell’Ortigia arrivano qui a Palermo in grandissima forma, con un organico attrezzatissimo e con uno stato di forma straordinario, con un percorso netto da settembre ad ora. Noi daremo come sempre il nostro massimo, ma il pronostico è inequivocabilmente a senso unico a favore dell’Ortigia, il nostro obiettivo è quello di non sfigurare e cercare di rientrare nel ritmo partita, che ad oggi ci manca, avendo giocato il 24 settembre l’ultimo incontro ufficiale, in modo da iniziare a preparare il match in trasferta della prossima settimana, quando voleremo nella capitale ad affrontare la Lazio in un match fondamentale per il passaggio di questa prima fase».

[Comunicato stampa]