Pallanuoto, il TeLiMar ospita la Lazio nel big match per la salvezza

Telimar - Raffaele Maddaluno
Telimar - Raffaele Maddaluno

Dopo la dignitosa prestazione di Brescia contro i vice-campioni d’Italia nel turno infrasettimanale, il TeLiMar ospita la SS Lazio Nuoto nella decima giornata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1, penultimo appuntamento dell’anno.

Palla al centro alle 18,00 di domani, sabato 30 novembre, alla Piscina Olimpica Comunale di Palermo agli ordini degli arbitri Colombo e Bianco, per quella che è a tutti gli effetti una sfida contro una diretta concorrente per la salvezza.

Grande ex di giornata sarà Raffaele Maddaluno, che nella stagione 2011/2012 è stato tra i protagonisti della promozione della squadra biancoceleste proprio ai danni del TeLiMar, con la quale ha disputato poi in A1 altri sette Campionati: «La partita di Brescia, contro una squadra così forte – dice il numero dieci della formazione palermitana – è stata per noi un’occasione per crescere ulteriormente come gruppo. Abbiamo analizzato gli errori che abbiamo commesso nel break iniziale, studiando e lavorandoci su con l’obiettivo di continuare a migliorare. Quello di mercoledì è stato un test importante dal punto di vista fisico – spiega – soprattutto in previsione dell’importante match in chiave salvezza di domani contro la Lazio. È vero – aggiunge – li conosco e ho giocato nella capitale negli ultimi otto anni, ma in questa stagione si sono ringiovaniti: sono una squadra dinamica, che conosce benissimo la categoria e ha giocatori di esperienza e qualità. Sarà, dunque, una partita complicata – afferma Maddaluno -, che affronteremo con la massima determinazione, come abbiamo fatto contro la Canottieri Napoli. Giocare in casa è indubbiamente un vantaggio, il pubblico numeroso è la nostra arma in più, ma dovremo mettere subito in chiaro le cose, sfruttando l’entusiasmo che arriva dalla tribuna e che coinvolge anche noi. Inoltre – conclude -, siamo consapevoli che continuando la striscia positiva in casa metteremo in moto un circolo virtuoso che, crescendo come squadra, ci permetterà di rendere la vita difficile a chiunque arrivi a Palermo».

Per il Presidente del TeLiMar, Marcello Giliberti «alla partita di Brescia dobbiamo necessariamente dare una duplice lettura: un primo tempo in cui siamo stati totalmente passivi, subendo in maniera mortificante la superiorità dei leoni bresciani, e gli altri tre tempi in cui abbiamo giocato in maniera dignitosa, contenendo alla fine il divario in soli 4 goal, dando dimostrazione che quando giochiamo ordinati, con la testa ed anche con il cuore, possiamo dire la nostra anche contro squadre di prima fascia come il Brescia. Ora ci attende quella che a mio avviso è la partita più importante di questo girone di andata, incontrando in casa una diretta concorrente per la salvezza, che è diventato purtroppo, per come si sono messe le cose, il nostro reale obiettivo di questo Campionato. Questo match, oltre a valere 6 punti, ha per noi una importanza determinante perché arriva in un punto di stagione in cui abbiamo la necessità di dimostrare definitivamente il nostro reale valore, avendo un organico importante, con giocatori di primissima fascia come Dragan Draskovic, uno dei punti di forza della nazionale montenegrina, con i quali dobbiamo assolutamente riuscire, guidati dal nostro bravo tecnico Quartuccio, a stabilizzare il nostro rendimento e consolidare a poco a poco una classifica ben diversa da quella attuale. Mi aspetto una prestazione corale – sottolinea Giliberti – in cui i nostri bravi giocatori, tutti in grado di essere più che pericolosi in fase offensiva, mettano il compagno di turno in condizione di bucare il fortissimo portiere avversario ed in cui certe disattenzioni viste nelle prime otto giornate siano soltanto acqua passata. I laziali, indipendentemente ai loro 7 punti in classifica, sono una squadra temibile, nulla a che vedere con la Canottieri che abbiamo incontrato in casa la scorsa settimana, in cui erano assenti il loro leader Di Costanzo e l’affidabile Baldi. Nel team del bravo coach Sebastianutti ci sono giocatori di ottimo livello tecnico e comprovata esperienza come il portiere Soro, per tanti anni punto di forza della Rari Nantes Savona, Colosimo, Leporale ed Elphick ed anche eccellenti giovani come Vitale, Antonucci e Narciso, ragione per cui abbiamo l’obbligo di scendere in vasca e giocare, per la prima volta in questo Campionato, in cui la sorte non ci è stata accanto, ma in cui anche noi ci abbiamo messo del nostro, per l’intero match con grande voglia, grande rabbia, grande determinazione e soprattutto con costante attenzione, in modo da fare nostri i tre punti e dare finalmente al nostro Campionato un indirizzo diverso da quello attuale».

Le Formazioni
TeLiMar: 1.Washburn, 2.Del Basso, 3.Galioto, 4.Di Patti, 5.Occhione, 6.Zammit, 7.Giliberti, 8.Saric, 9.Lo Cascio, 10.Maddaluno, 11.Draskovic, 12.Migliaccio, 13.Sansone  –  Allenatore: Ivano Quartuccio
 
SS Lazio Nuoto: 1.Soro, 2.Ferrante, 3.Colosimo, 4.Elphick, 5.Vitale, 6.Marini, 7.Giorgi, 8.Antonucci, 9.Leporale, 10.Narciso, 11.Biancolilla, 12.Morolli, 13.Garofalo   –   Allenatore: Claudio Sebastianutti

Arbitri: Raffaele Colombo di Como e Luca Bianco di Gavardo (BS) – Delegato: Claudio Marchisello di Catania

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