Pallanuoto, il TeLiMar guidato da Formiconi subito a Genova nel match contro il Quinto

Telimar Pallanuoto - azione
Telimar Pallanuoto - azione

Cambio di guardia per il TeLiMar, che nell’ultima giornata del girone di andata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1, sarà impegnato in trasferta a Genova contro il Quinto.

Sabato 8 febbraio, palla al centro alle ore 18 alle Piscine di Albaro agli ordini degli arbitri Braghini e Gomez per un match che vale, sì, tre punti importantissimi in ottica salvezza, ma che per il Club dell’Addaura può valere molto di più in termini di maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

Alla guida del Club dell’Addaura, fermo a quota 5 punti e bloccato sabato scorso dal Posillipo al penultimo posto in classifica, da ieri sera c’è una delle leggende della pallanuoto italiana, Pierluigi Formiconi. Atterrato a Palermo ieri pomeriggio, si è messo subito al lavoro con la squadra: «Non ho la bacchetta magica – afferma il tecnico che ha vinto tutto con il SetteRosa -. Il mio compito sarà quello di coltivare la visione di gioco dei ragazzi, affinché possano gestire meglio la pressione delle partite. Lavorerò molto sulla tattica durante la settimana, spiegando e motivando ogni singola mossa che mi aspetto da loro in acqua. Di sicuro, il match di domani sarà per me un modo per capire meglio le basi da cui dovremo partire per raggiungere l’obiettivo salvezza».

Sulla sua decisione di accettare la sfida del Presidente Giliberti, Formiconi dice che ci ha «riflettuto per qualche ora, ma la passione per questo sport è tanta. Da quasi due anni non siedo in panchina e sento che posso dare ancora molto alla pallanuoto, trasmettendo tutto ciò che ho avuto modo di imparare in decenni di esperienza – afferma il coach del Club dell’Addaura -. Le cose non cambieranno dall’oggi al domani, ma ho trovato i ragazzi molto attenti a quanto avevo loro da dire, quindi i presupposti per far bene ci sono tutti. Ora è tempo di mettersi a lavoro a testa bassa».

Il Quinto, che occupa la settima posizione in classifica, subito dietro alle grandi e a pari merito con l’altra matricola, la Rari Nantes Salerno, sabato scorso era stato sconfitto in casa della Sport Management e mercoledì sera ha giocato il recupero dell’ottava giornata contro la Lazio, vincendo grazie ad un’ultima frazione giocata in modo perfetto dagli uomini di Gabriele Luccianti. Ex di giornata, domani sarà il mancino Thomas Tabbiani, tra gli autori della storica promozione del TeLiMar in A1 lo scorso giugno.

«Partiamo per Genova – afferma il Presidente del TeLiMar, Marcello Giliberti – col nostro nuovo tecnico Pierluigi Formiconi, che prima del match contro il ben strutturato Quinto, che naviga meritatamente in un sereno centro classifica, avrà condotto soltanto due sedute di allenamento con la squadra. L’obiettivo è cercare di vedere dei miglioramenti rispetto al recente scontro diretto contro il Posillipo, in cui siamo stati veramente scadenti. Il calendario di questa fase di Campionato è difatti veramente difficile ed il nostro allenatore ha bisogno di tempo per lavorare con la competenza e la perizia che lo contraddistinguono, cercando di ottenere da ognuno dei nostri giocatori, per me tutti molto validi avendo portato a luglio scorso a buon fine una importante campagna acquisti, un rendimento adeguato al loro tasso tecnico. L’unico obiettivo che dobbiamo tutti insieme perseguire è la permanenza in A1, categoria che abbiamo conquistato meritatamente il 26 giugno scorso e che abbiamo l’obbligo morale, per l’impegno che profondiamo e per un’intera città che ci sostiene, di mantenere».

Le Formazioni
Quinto: 1. Pellegrini, 2. Gambacciani/Dellacasa, 3. Fracas, 4. Mugnaini, 5. Giorgetti, 6. Lindhout, 7. Gavazzi, 8. Guidi, 9. Tabbiani, 10. Bittarello, 11. Gitto, 12. Amelio, 13. Pellerano – Allenatore: Gabriele Luccianti
TeLiMar: 1. Washburn, 2. Del Basso, 3. Galioto, 4. Di Patti, 6. Zammit, 7. Giliberti, 8. Saric, 9. Lo Cascio, 10. Maddaluno, 11. Draskovic, 12.Migliaccio, 13. Sansone  –  Allenatore: Pierluigi Formiconi

Arbitri: Federico Braghini di Roma e Filippo Gomez di Napoli.

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