Pallanuoto, il TeLiMar contro l’Ortigia nella penultima partita della Regular Season

TeLiMar
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A Siracusa contro l’Ortigia non sarà facile, ma il TeLiMar di Gu Baldineti se la giocherà fino alla fine per provare a mettere un tassello importante in chiave salvezza. Alla Piscina Paolo Caldarella oggi, sabato 23 gennaio, alle ore 15, fischio d’inizio agli ordini degli arbitri Navarra e Petronilli per il match valido per la seconda giornata del girone di ritorno della Regular Season del Campionato di Pallanuoto Maschile di Serie A1.

La settimana scorsa, nel turno di riposo dei palermitani, gli uomini di Piccardo hanno rimediato a tre tempi non perfetti al Foro Italico, riuscendo ad avere la meglio solo con un break finale di 5-0 contro i padroni di casa della Lazio. In questo modo, gli aretusei alla terza vittoria hanno già matematicamente ottenuto l’accesso ai play-off da primi del Girone C.

Il Club dell’Addaura, d’altro canto, è in questo momento fanalino di coda del girone, battuto di misura a Roma dalla Lazio che, così, ha potuto respirare un pò in ottica salvezza.

Dopo una breve pausa natalizia, subito in vasca per continuare a lavorare sotto la guida di mister Baldineti, per cercare di rendere il gioco offensivo più fluido e riuscire, così, a concretizzare le diverse occasioni da goal fin qui costruite. All’appello, mancavano solo gli Azzurri Damonte e Nicosia, convocati in Settebello per il raduno di Camogli, e Davide Occhione, convocato a Santa Maria Capua Vetere per il collegiale dell’Under 20.

Per il portiere del TeLiMar, reduce dal terzo posto ottenuto a Debrecen, in Ungheria, che è valso all’Italia l’accesso alle Superfinal di World League che si disputeranno a Tblisi dal 26 giugno al 2 luglio, «l’esperienza della World League, al di là della medaglia, è stata fondamentale, perché non giocavamo da troppo tempo. Il virus ha letteralmente stravolto i nostri ritmi e purtroppo, insieme a tutto il resto, ha fatto diminuire drasticamente le occasioni che abbiamo di indossare la calottina della Nazionale. C’è ancora molto da lavorare in vista delle Olimpiadi – sottolinea Gianmarco Nicosia -, ma siamo sulla buona strada. Così come siamo sulla buona strada anche qui a Palermo: dalla partita con l’Ortigia, a casa loro, non ci aspettiamo nulla, se non di dare il massimo e fare una prestazione gagliarda, per poterci preparare poi al meglio nella gara contro la Lazio. Inoltre, un derby è sempre una variabile impazzita, dove tutto può succedere. Poi, giocare a Siracusa sarà strano domani – aggiunge Nicosia -, dopo la terribile notizia della scomparsa di un amico come Luca Mamprin (preparatore atletico del Settebello, n.d.r.): lo conoscevo fin dalle giovanili e ho ancora davanti agli occhi le serate passate a bordo vasca alla Caldarella la scorsa estate durante il collegiale. Se ne è andata davvero una gran bella persona, alla quale dedicherò sicuramente la prestazione di domani».

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Andiamo a Siracusa con la voglia di giocarcela con questi nostri fortissimi cugini avversari, che hanno sinora sempre dimostrato il loro valore sia in Campionato che in Champions, con i quali abbiamo l’onore di rappresentare la Sicilia nell’élite della pallanuoto italiana, oggi la più forte del mondo, e per riprendere il ritmo partita che, in questo Campionato discontinuo causa Covid19 e festività natalizie in cui è stato calato un Collegiale del Settebello, ci ha tenuto fuori dalle partite ufficiali per oltre un mese. Ci presentiamo alla Cittadella, intitolata al compianto Paolo Caldarella, senza il nostro difensore Gabriele Galioto, fermato da un lieve infortunio, con grandi motivazioni sapendo che gli avversari sono in grande forma e che non mollano mai sino al suono della sirena finale. Ottimi il loro roster ed il loro tecnico, certamente anche noi siamo una buona squadra, ma dobbiamo ritrovare la nostra forma sia fisica che mentale, dopo la brutta sconfitta rimediata nell’ultima di Campionato al Foro Italico contro la Lazio, che ha giocato una partita magistrale, battendoci meritatamente e relegandoci in questa posizione disonorevole nel nostro girone, rispetto al nostro reale potenziale. Quello contro gli aretusei sarà certamente un bel match, che a noi servirà tanto per preparare la sfida contro la Lazio del prossimo turno, che giocheremo a casa nostra, nella ritrovata Piscina Olimpica Comunale, seppur a porte chiuse, e dove in ballo ci sarà il passaggio nel girone di élite».

Le Formazioni

C.C. Ortigia: Tempesti, Cassia, Abela, Rocchi, Di Luciano, Ferrero, Giacoppo, Gallo, Mirarchi, Rossi, Vidovic, Napolitano, Piccionetti – Allenatore: Stefano Piccardo

TeLiMar: Nicosia, Del Basso, Crippa, Di Patti, Occhione, Vlahovic, Giliberti, Marziali, Lo Cascio, Damonte, Lo Dico, Migliaccio, Washburn – Allenatore: Marco Baldineti

Arbitri: Bruno Navarra e Arnaldo Petronilli, entrambi di Roma – Delegato: Riccardo Carmignani, di Messina.