Pallanuoto, il TeLiMar battuto in casa dalla Roma Nuoto per 7-12

match telimar
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Il Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1 in questo avvio di stagione è avaro di punti per il TeLiMar, che nella quarta giornata viene battuto in casa dalla Roma Nuoto per 7-12.

All’Olimpica di Palermo, fatale per il Club dell’Addaura il secondo tempo, che vede l’allungo dei capitolini con un break di quattro a zero, difficile da recuperare in un match dalla prestazione sottotono per gli uomini di Quartuccio, provati dopo l’impegnativo turno infrasettimanale di Siracusa. Fanalino di coda a zero punti, il TeLiMar sarà impegnato sabato prossimo a Firenze contro una formazione che oggi ha perso in casa della Sport Management.

Partono subito bene gli ospiti con Spione che, imbeccato da Faraglia a 5’15, mette a segno il goal dello 0-1. Reagiscono i padroni di casa con un bel tiro di Zammit su assist di Saric a 2’53 per l’1-1. Sull’azione successiva, i capitolini sfruttano la deviazione al volo di Paskovic per l’1-2 e allungano sull’1-3 in superiorità con Spione a 1’35. Il primo tempo si chiude sul 2-3 con la buona risposta degli uomini di Quartuccio, che in controfuga 3contro2 bucano la rete con Draskovic, servito da Migliaccio.   

Il secondo quarto del match è completamente appannaggio della Roma Nuoto, che rifila un parziale di quattro a zero con le reti di Lapenna in superiorità a 6’20, tripletta di Camilleri a 3’26, 2’10 – in entrambi i casi su uomo in più – e in controfuga a 1’33, con un pallonetto a superare Washburn per il 2-7.

La seconda metà di gioco vede una timida reazione del TeLiMar che a 5’53 in superiorità si porta sul 3-7 con Zammit, reattivo nel riconquistare palla dopo una deviazione della difesa giallorossa. De Robertis, però, in controfuga a 4’51, Paskovic da posizione 1 a 3’30 e poi con un tiro rasente l’acqua a 1’08 allungano il gap con la Roma Nuoto che va sul +7 e il tabellone che si aggiorna sul punteggio di 3-10. A 40” dal termine del terzo tempo, Galioto su uomo in più prova ad accorciare le distanze sul 4-10, ma a 12” dalla sirena ci pensa Camilleri per il 4-11 in superiorità a chiarire quali sono le forze in vasca.

Nell’ultimo quarto il team guidato da Roberto Gatto può allentare il ritmo di gioco, con il TeLiMar che può solo sfruttare gli ultimi 8 minuti del match per cercare di rodarsi un po’ di più in vista di questo lungo e difficile Campionato. Minuti importanti per Sansone, che tra i pali sostituisce Washburn, e per Cesarò, oggi convocato per la seconda volta consecutiva a causa del leggero infortunio a Mario Del Basso. Ne vengono fuori i due goal di Draskovic, uno su bell’assist di Occhione a 3’52 e l’altro in superiorità a 1’55 per il 6-11. Faraglia approfitta dell’uomo in più a 1’08 per portare la Roma sul 6-12. Occhione in più, con un gran tiro dalla distanza che il bravissimo e puntualissimo negli interventi De Michelis non riesce a bloccare, fissa il risultato sul 7-12 a 3” dalla sirena finale.

Espulsi per limite di falli Innocenzi, Tartaro (R) e Maddaluno (T) nel quarto tempo; espulso per gioco violento Camilleri (R) nel quarto tempo.

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Brava la Roma Nuoto, la nostra prestazione odierna è stata vergognosa. Come società interverremo in maniera decisa sul gruppo per ottenere da subito una reazione veemente e dimostrare di essere all’altezza di questa A1, avendo una buona squadra, costruita con grande sacrificio».

Parziali: 2-3; 0-4; 2-4; 3-1.
Superiorità: TeLiMar 3/12; Roma Nuoto 6/12.

Il tabellino


TeLiMar: 1.Washburn, 2.Cesarò, 3.Galioto (1), 4.Di Patti, 5.Occhione (1), 6.Zammit (2), 7.Giliberti, 8.Saric, 9.Lo Cascio, 10.Maddaluno, 11.Draskovic (3), 12.Migliaccio, 13.Sansone  –  Allenatore: Ivano Quartuccio
Roma Nuoto: 1.De Michelis, 2. Ciotti, 3.Graglia, 4.Faraglia F. (1), 5.Voncina, 6.Tartaro, 7.Camilleri (4), 8.Paskovic (3), 9.Lapenna (1), 10.De Robertis (1), 11.Spione (2), 12.Innocenzi, 13.Maiolatesi   –  Allenatore: Roberto Gatto
Arbitri: Alberto Rovida di Cairo Montenotte (SV) e Stefano Pinato di Nervi (GE)  – Delegato: Giovanni Del Bosco di Palermo.

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