Pallanuoto. Ancora una sconfitta per il Telimar. Fuori il tecnico Zoran Mustur

Gabriele Galioto Telimar - azione di gioco
Gabriele Galioto Telimar - azione di gioco

Pomeriggio amaro, quello di ieri sabato 12 aprile, per il TeLiMar che in casa nella sesta giornata di ritorno del Campionato di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud cede il passo al Pescara per 9-11. Si conclude, così, l’imbattibilità casalinga, con il Club dell’Addaura costretto a rincorrere anche il Cus Messina – vittorioso contro l’Acquachiara – per l’ultimo posto valido per i play-off quando mancano cinque giornate al termine della Regular Season.

Alla Piscina Olimpica di Palermo gli ospiti recuperano lo svantaggio iniziale e provano a prendere il largo. Buona la reazione dei ragazzi allenati da Zoran Mustur che in più occasioni riescono ad agguantare il pareggio e a portarsi, poi, in vantaggio sull’8-7 all’inizio dell’ultimo quarto. Il Pescara di Paolo Malara, però, non ci sta e mette a segno un parziale di 3-0. Il TeLiMar prova a rifarsi sotto quando manca 1’46, ma a 40” dalla sirena gli ospiti tornano sul +2 definitivo.

Parte bene il team del Presidente Giliberti, che a 4’48 sblocca il risultato con Migliaccio in superiorità numerica. Sul finire del primo parziale, però, la reazione del Pescara si fa sentire: Di Fulvio su uomo in più segna da posizione 5 a 1’45; Agostini a 1’01 trova un varco centrale per il sorpasso e D’Aloisio in più fissa il primo tempo sull’1-3 a 7” dalla sirena.

Il secondo tempo vede i padroni di casa più attenti e capaci di recuperare lo svantaggio: Galioto con una doppietta a 5’43 su uomo in più e a 3’55 con una splendida palomba beffa Volarevic per il 3-3. Risponde Calcaterrain superiorità a 2’47 per il 3-4, a cui ribatte Saric trasformando un rigore fischiato per un fallo di Laurenzi su Occhione a 2’21. Di nuovo Calcaterra porta in vantaggio il Pescara su uomo in più, ma Saric sfruttando una ripartenza chiude il parziale a 21” dalla sirena sul 5-5.

La seconda metà del match si apre con il terzo goal personale di Calcaterra che su uomo in più segna il 5-6 a 6’26. Il Pescara va sul doppio vantaggio con un tiro centrale dalla distanza di Agostini che, non contrastato, segna il 5-7 a 5’56. Il match potrebbe prendere una piega diversa, ma il TeLiMar non riesce a capitalizzare una serie di espulsioni temporanee a favore. Lo fa solo Lo Cascio a 1’27 e a 5” riportando il punteggio in parità sul 7-7.

Tutto può succedere – e succede – nell’ultimo quarto della partita, con Migliaccio che, trascinato dal pubblico dell’Olimpica segna in superiorità a 6’58, con il TeLiMar che si porta in vantaggio sull’8-7. Ci pensano Calcaterra, migliore dei suoi, a 4’38, Di Fulvio a 3’10 – entrambi su uomo in più – e Agostini a 2’42 a frenare l’entusiasmo dei palermitani, col Pescara che si porta sull’8-10. Ci prova Migliaccio a tenere vive le speranze del Club dell’Addaura, firmando la sua tripletta di giornata a 1’46. I sogni del TeLiMar si infrangono, però, a 40” dal termine con la rete di Giordano del 9-11 che beffa Lamoglia, non perfetto sulla parata.

Da registrare le espulsioni nel quarto tempo per limite di falli di Di Fonzo (Pescara), Occhione (TeLiMar) e Agostini (Pescara).

A fine dell’incontro Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar dichiara: «Meritata vittoria del Pescara, che ha giocato con grande grinta l’intero match. Noi, purtroppo, siamo stati ancora una volta carenti in attacco, con il nostro straniero Saric oltre al nostro primo portiere Lamoglia incappati in una giornata no. A questo punto bisogna dare una scossa, perché continuando in questo modo non riusciremo neanche ad accedere ai play-off».

Ma passano poche ore e arriva il comunicato con la dichiarazione del Presidente TeLiMar, Marcello Giliberti, per cui la strada del circolo palermitano e quella del suo tecnico Zoran Mustur si separano: “Dopo l’ennesima cattiva prestazione di oggi, siamo consensualmente giunti con il nostro tecnico nella determinazione di interrompere la collaborazione per la corrente stagione sportiva. Per tale ragione da lunedì la prima squadra verrà allenata da un nuovo tecnico, il cui nome sarà comunicato domani. Ringrazio Zoran per la grande professionalità con la quale ha svolto il suo incarico dal 3 settembre sino ad oggi, e per tutto quello che ha trasmesso alla squadra ed allo staff, ma, per l’obiettivo che la mia società si è prefissata, sono soltanto  i risultati delle partite che comandano,  e noi purtroppo, dall’inizio del Campionato sino ad ora, ne abbiamo ‘steccate’ troppe”.

Tabellino della partita

Parziali: 1-3; 4-2; 2-2; 2-4.

Superiorità: TeLiMar 5/15 + 1 rigore; Pescara 7/11.

Il Tabellino

TeLiMar: 1.Lamoglia, 2.Raineri, 3.Galioto (2), 4.Di Patti, 5.Occhione, 6.Lo Dico, 7.Giliberti, 8.Saric (2, di cui 1 rig.), 9.Lo Cascio (2), 10.Tabbiani, 11.Fabiano, 12.Migliaccio (3), 13.Sansone – Allenatore: Zoran Mustur

Pescara N e PN: 1.Volarevic, 2.Di Nardo, 3.De Vincentiis, 4.Di Fulvio (2), 5.De Ioris, 6.Laurenzi, 7.Giordano (1), 8.Provenzano, 9.Di Fonzo, 10.D’Aloisio (1), 11.Calcaterra (4), 12.Agostini (3), 13.Molina Rios – Allenatore: Paolo Malara

Arbitri: Antonio Guarracino di Napoli e Arnaldo Petronilli di Roma.

Print Friendly, PDF & Email