Palermo: si conclude il progetto ”Panormus, la scuola adotta la città”

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panormus, la scuola adotta la città

Si è svolto ieri, in videoconferenza, l’atto conclusivo della XXVI edizione del ‘Progetto Panormus, la scuola adotta la città”, l’ormai tradizionale appuntamento con le scolaresche palermitane che però, come le altre manifestazioni, è stato sospeso lo scorso marzo a causa dell’emergenza legata al Covid-19. La tappa conclusiva di questa manifestazione si sarebbe dovuta svolgere proprio ieri al teatro Massimo.

Alla videoconferenza, oltre al sindaco Leoluca Orlando, all’assessore alla scuola, Giovanna Marano e al Sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone, hanno partecipato oltre 170 persone tra studenti, insegnanti e dirigenti scolastici.

Oltre ad un breve dibattito, l’appuntamento on line ha visto la messa in onda di un video sul Progetto Panormus, realizzato dalla Sispi con l’obiettivo di dare appuntamento alla prossima edizione della manifestazione e che è visualizzabile attraverso il canale Facebook del Portale Scuola: https://www.facebook.com/105569867780647/videos/596727321240356/

“Viviamo un’epoca di distanziamento fisico ma non sociale – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando -. La grande partecipazione all’incontro virtuale di ieri dimostra la vivacità della città e lo straordinario contributo della scuola, anche in tempo di pandemia. La comunità scolastica cittadina, attraverso questo progetto, negli anni ha espresso un ruolo fondamentale per la promozione e la costruzione dei diritti. La scuola palermitana – dopo la fase di grande emergenza – come tutta la città sarà certamente in grado di dimostrare capacità innovativa e progettuale che ha reso esemplare la rete scolastica palermitana, confermando il sempre più forte rapporto tra scuola e famiglie e territorio nelle sue bellezze ambientali e artistiche”.

“Le immagini del video ci riportano allo straordinario open day del 2019, con migliaia di bambine, bambini e ragazzi sul palco del teatro Massimo – ha affermato il Sovrintendente, Francesco Giambrone -.  E’ un buon modo per ribadire che noi ci saremo anche l’anno prossimo, in continuità e a completamento di un cammino già cominciato, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione”.

“Anche se restare a casa è stata una necessità non abbiamo voluto fare passare questo giorno nel silenzio – ha concluso l’Assessore alla Scuola Giovanna Marano – e con l’incontro virtuale e il video abbiamo voluto ribadire che ritroveremo la gioia delle relazioni vere e torneremo a riempire teatri, piazze e strade nel 2021”.