Palermo. Presentato oggi l’attaccante serbo Uros Djurdjevic. “Il mio valore lo dimostrerò in campo”

Uros Djurdjevic attaccante rosanero - ninniricotta|photo
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Uros Djurdjevic

Presentato oggi pomeriggio nella sala stampa del campo allenamento di Boccadifalco “Tenente Onorato”, il giovane serbo classe ’94, Uros Djurdjevic. Il nuovo attaccante del Palermo, fortemente voluto dal Presidente Zamparini, proviene dal Vitesse squadra che milita nel campionato di vertice dei Paesi Bassi, l’Eredivisie, e ha giocato anche nella sua nazionale Under 19 e Under 21.

Il giovane attaccante ha fatto capire di avere le idee chiare: vuole fare bene in rosanero per potere arrivare a vestire la maglia della nazionale serba. “Giocare in Serie A è una grande opportunità e penso che il Palermo sia la migliore squadra per me, per farmi crescere come giocatore. Ringrazio il presidente Zamparini per la fiducia. Fa sempre piacere ricevere attestati di stima ma preferisco che sia il campo a parlare per me”.

Djurdjevic ha anche spiegato la motivazione che lo ha spinto a lasciare il Vitesse: “Nonostante non avessi subito infortuni, l’allenatore ha fatto delle scelte tecniche facendomi giocare poco. Così ho preferito andar via”

Il serbo si è augurato di seguire l’esempio dei suoi connazionali che si sono affermati nel campionato italiano. “Spero di fare bene come tanti di loro, specialmente seguire un percorso come quello di Dejan Stankovic”

Il giovane attaccante ha anche parlato delle sue caratteristiche: “Sono un classico numero nove. Mi ispiro a Fernando Torres”

Djurdjevic a proposito dell’arrivo di Gilardino ha detto: “Sono molto contento di poter vestire la stessa maglia. Mi auguro che il Palermo possa arrivare a conquistare importanti obiettivi lottando partita dopo partita. Il gruppo è già molto forte in tutti i reparti e nella gara con il Genoa queste qualità si sono viste”.

In conclusione l’attaccante serbo ha anche espresso un pensiero su Iachini: “Ho sostenuto ancora pochi allenamenti e, quindi, non lo conosco bene ma penso che sia un bravo allenatore. Se dovesse convocarmi per la prossima partita, mi sentirei pronto”.

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