«Mi sono recato ieri pomeriggio in via Spinuzza a seguito delle notizie che si erano diffuse circa
l’avvenuto taglio di importanti alberature nel corso dei lavori di manutenzione straordinaria
della pavimentazione della via Spinuzza. Sono andato per sincerarmi e verificare con i miei
occhi se le notizie erano fondate. Non solo erano vere, ma i tronchi tagliati e ridotti a ceppi erano di alberi in perfetta salute e che per nessun motivo dovevano essere abbattuti. Al contrario gli interventi di manutenzione dovevano essere indirizzati a migliorare le condizioni di vita di questi alberi per garantire la salvaguardia di questo
patrimonio arboreo.
Quanto avvenuto è grave e si inserisce nella strategia di “albericidio” che questa
Amministrazione sta perseguendo con lucida follia.
Il carro di Santa Rosalia progettato da Mario Cucinella per l’imminente Festino, che ritengo
essere una idea di grande valore, ha come tema il sistema del verde, la biodiversità, il giardino
mediterraneo, i cambiamenti climatici etc… per affermare nel nome della Santa la strada da
seguire per il futuro di Palermo, questi principi vengono travolti dalla prassi quotidiana che,
secondo una logica in contrasto con la storia di questa città e con l’urgenza di riprogettare gli
spazi pubblici attraverso impianti arborei e infrastrutture verdi, taglia e abbatte alberi in
maniera indiscriminata privando Palermo di parte del suo patrimonio naturale.
Di quanto accaduto a via Spinuzza e in altri ambiti urbani occorre individuare le
responsabilità e assumere i necessari e urgenti provvedimenti.
Per quanto ci riguarda agiremo per il rispetto del patrimonio verde della città e chiederemo un
piano straordinario per la piantumazione di un milione di alberi nella nostra città per costituire
l’asse principale di riferimento per la rigenerazione urbana di Palermo».
Lo dichiara il consigliere comunale e vice presidente della Commissione Urbanistica Francesco Miceli.


