“Abbiamo provveduto, ancora una volta, alla sostituzione dei lucchetti dell’ex chimica Arenella. Siamo consapevoli che si tratta di un’area particolarmente critica, divenuta nel tempo luogo di spaccio e di abbandono incontrollato di rifiuti. Proprio per questo siamo intervenuti con tempestività”, lo dichiara l’assessore comunale con delega alla Legalità, Brigida Alaimo.
“È evidente che questi interventi di recupero danno fastidio a qualcuno, come dimostrano i precedenti atti intimidatori, anche mediante l’utilizzo di sostanze come l’attack. Proprio per questo nella zona sono state installate telecamere di sicurezza, come richiesto durante un incontro in Prefettura. La criminalità vuole che l’area resti fuori dal controllo pubblico – sottolinea l’assessore – ma non intendiamo arretrare. Per il tramite della Prefettura, relazionerò alle forze dell’ordine quanto accade all’interno e all’esterno dell’area dell’ex chimica Arenella. L’obiettivo è rafforzare il livello di attenzione e controllo su un sito che deve tornare a vivere, anche alla luce del progetto ‘Reinventing Cities’”, conclude l’assessore Alaimo.
“Oggi ho partecipato a un sopralluogo presso l’ex chimica Arenella, alla presenza dell’assessore competente e dei tecnici, a seguito del grave incendio doloso che ha interessato l’area nei giorni scorsi.
Come avevo già denunciato, la situazione era ed è estremamente critica: la precedente bonifica si è rivelata insufficiente, anche a causa dell’assenza di controlli e della possibilità di accesso indiscriminato, che ha favorito il deposito di nuovi rifiuti e creato le condizioni per quanto accaduto.
Nel corso della verifica è stata finalmente riconosciuta la necessità di intervenire con urgenza. È stato infatti stabilito che entro venerdì verrà apposto un catenaccio ai cancelli, al fine di impedire ulteriori ingressi non autorizzati e tutelare l’area. Si tratta di un primo passo. È indispensabile garantire controlli continui e una gestione seria del sito, per evitare che si ripetano situazioni di degrado e pericolo per la salute pubblica.
Continuerò a seguire con attenzione la vicenda, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza definitiva dell’area e per la tutela dei cittadini”.
Lo dichiara Natale Puma, consigliere comunale di Palermo.
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“Ringraziamo l’assessore Alaimo per essersi prontamente attivata, a seguito delle nostre sollecitazioni, per la chiusura del cancello dell’ex Chimica Arenella.
Rimane tuttavia irrisolta la problematica legata alla discarica presente all’interno del sito. La semplice chiusura del portone con un lucchetto non può essere
considerata una soluzione definitiva: equivale, di fatto, a nascondere la polvere sotto il tappeto.
Accogliamo positivamente la messa in sicurezza dell’area, ma è ora necessario compiere un ulteriore passo: avviare con urgenza la bonifica del sito,
al fine di ripristinare condizioni di decoro e prevenire nuovi incendi che potrebbero causare ulteriori emissioni di sostanze nocive, con gravi conseguenze per tutta la borgata dell’Arenella.
I residenti chiedono interventi concreti e risolutivi.
È nostro dovere dare loro risposte tempestive ed efficaci”
Lo dichiarano il consigliere comunale, Antonino Randazzo e quelli della VII Circoscrizione,
Giovanni Galioto e Simone Aiello.



