martedì, 10 Febbraio 2026
spot_img
HomePalermoPalermo, al via la messa in sicurezza della chiesa di Santa Ninfa...

Palermo, al via la messa in sicurezza della chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi

Si sono svolti l’altro ieri due sopralluoghi congiunti per la messa in sicurezza della Chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, interessata qualche giorno fa dal crollo di un cornicione, e del tratto prospiciente di via Maqueda. Ai sopralluoghi hanno preso parte l’assessore al Centro storico, Maurizio Carta, e i suoi uffici, la Soprintendente ai beni culturali e ambientali, Selima Giuliano, e i suoi uffici, il responsabile dei Vigili del Fuoco, Maurizio Gagliano, il dirigente della protezione civile comunale, Maurizio Argento, e la funzionaria Debora Messina, insieme alla ditta assegnataria dell’appalto del consolidamento e restauro della chiesa e i commercianti dei tratti di via Maqueda e via del Celso, attualmente interdetti al transito per ovvie ragioni di sicurezza. Presenti anche il parroco della chiesa e il rappresentante della confraternita. L’obiettivo, trovare le più efficaci e tempestive soluzioni per mettere in sicurezza la facciata, gli elementi di copertura e poter riaprire in sicurezza la strada per una porzione che consenta di nuovo il transito dei pedoni.


L’azione congiunta e la disponibilità di tutti i soggetti istituzionali e sociali coinvolti nel problema ha consentito di trovare una soluzione ottimale ed efficace che consentirà di riaprire una porzione di strada nei prossimi giorni, una volta montato un ponteggio di sicurezza da ulteriori crolli, in attesa di poter, poi, attuare con i tempi necessari le opere di consolidamento e restauro da parte della Soprintendenza, che è titolare di un apposito finanziamento da fondi PNRR della chiesa, di proprietà del FEC del Ministero degli Interni.

L’assessore Carta dichiara: «Con il sindaco Roberto Lagalla abbiamo subito voluto dare una risposta concreta a chi ha dovuto affrontare le difficoltà provocate dal crollo dei giorni scorsi. Ringrazio tutti coloro che hanno concorso a trovare una soluzione in tempi rapidi e a vantaggio di tutte le esigenze di sicurezza dell’incolumità delle persone, di tutela del bene e di ripristino delle attività commerciali, perché con una importante condivisione dei problemi e una generosa capacità di mettere a disposizione risorse, competenze e responsabilità hanno consentito di arrivare a una soluzione rapida ed efficace. Ringrazio in particolare la soprintendente Giuliano – e i suoi preziosi uffici – che avrà la responsabilità di attivare la modifica del programma di intervento per velocizzare le opere di messa in sicurezza e l’impresa “Icoser” di Gangi, per la generosa disponibilità a mettere competenze e maestranze a disposizione della soluzione. Nelle more della soluzione avviata, l’ufficio dell’arch. Prestigiacomo, sistemerà le pavimentazioni sconnesse dei vicoli retrostanti, per rendere agevole e accessibile l’attuale by-pass. Ringrazio anche la Polizia Municipale che presidia l’area a tutela di tutti. Sono soddisfatto di una coralità di intenti e di azione che consentirà di riattivare la vita sociale ed economica di quella porzione di via Maqueda in piena sicurezza».

«Accolgo con soddisfazione l’avvio immediato dei lavori di messa in sicurezza del prospetto della chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, resisi necessari dopo il distacco di alcuni elementi dall’edificio sacro avvenuto la settimana scorsa. L’intervento consentirà entro pochi giorni di riaprire le vie oggi interdette e di restituire piena fruibilità a un’area strategica del centro storico.

Si tratta di un’azione importante non soltanto per la tutela del patrimonio monumentale e per la sicurezza pubblica, ma anche per le attività commerciali di via Maqueda e via del Celso, che in questi giorni stanno affrontando disagi e difficoltà a causa della chiusura dell’area. La riapertura al transito pedonale permetterà di ripristinare la normalità dei flussi e sostenere concretamente il lavoro degli operatori economici.

Rivolgo un plauso all’assessore Maurizio Carta, alla soprintendente Selima Giuliano e all’architetto Debora Messina responsabile dell’Ufficio Edilizia degradata del Comune di Palermo, per avere operato con responsabilità e tempestività, dimostrando attenzione sia al patrimonio storico-artistico sia al tessuto economico e sociale del centro cittadino.

Questo intervento dimostra che, attraverso la collaborazione tra istituzioni e comunità, si possono dare risposte concrete e tempestive ai cittadini e agli operatori che ogni giorno animano la vita del nostro centro storico».

Lo dichiara il consigliere comunale e presidente VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

CORRELATI

Ultimi inseriti