Palermo, al via gli screening per operatori di asili nido e scuole per l’infanzia

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Il Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo e l’Asp hanno attivato un accesso dedicato per lo screening con tamponi rapidi del personale dei servizi comunali degli asili nido e delle scuole per l’infanzia.

Il servizio sarà attivo lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 gennaio, dalle 14 alle 18, alla Fiera del Mediterraneo.

“Apprezzamento all’ASP e agli uffici del Commissario – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano – per la rapida disponibilità ad organizzare questo accesso dedicato, con l’auspicio che tante lavoratrici e tanti lavoratori partecipino allo screening che è strumento per tutelare la salute propria e dei tanti bambini e bambine che frequentano le strutture comunali”.

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“Anticipare il piano vaccinale anticovid per tutto il personale della scuola così da riaprire in totale sicurezza”. A chiederlo è il Vicepresidente della Commissione Sanità all’Ars Carmelo Pullara. “Il piano vaccinale anticovid è già iniziato con la somministrazione delle dosi ai sanitari-dichiara Pullara-ma in un’ottica di favorire la ripresa della scuola con gli alunni in classe occorre, senza alcuna esitazione e ritardi, definire come dopo il personale sanitario vada prevista la vaccinazione di tutto il personale scolastico (docenti e Ata). È importante vaccinare prima il personale scolastico per favorire un ritorno in classe in sicurezza. In questa fase più che mai il mondo della scuola ha bisogno di grande attenzione e il Governo deve darsi da fare attraverso iniziative che assicurino docenti e personale, per questo motivo -continua Pullara- ritengo che sarebbe un grande segnale anticipare il piano vaccinale per i lavoratori della scuola. Docenti e personale scolastico vanno inseriti da subito tra le priorità. L’impegno di tutto il paese deve essere quello di mantenere il virus lontano dalla scuola e, disponendo dei primi quantitativi di vaccini, occorre dare un segnale immediato a insegnanti e famiglie. Pertanto -conclude il deputato regionale -sollecito il Governo regionale a farsi portavoce di questa mia richiesta presso il Governo nazionale per garantire un rientro a scuola in sicurezza e a predisporre nelle classi gli impianti di sanificazione”.

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