Palermo. “Acchianata di Munti Piddirinu” – il rito si rinnova.

Dopo il festino di Santa Rosalia del 15 luglio, anche stanotte si è ripetuto il secolare rito dell’”acchinata a Munti Piddirino”. Migliai di fedeli si sono radunati ieri sera ed hanno affrontato a piedi la salita che da via Pietro Bonanno, alle falde del Monte Pellegrino, raggiunge la Spianata della Sacra Grotta del Santuario di Santa Rosalia con un dislivello di oltre 400 metri, per onorare e celebrare la patrona di Palermo.

La salita, chi a piedi nudi, chi in ginocchio secondo la promessa fatta alla Santa per grazia ricevuta, viene fatta attraverso la strada vecchia seguendo il percorso fatto di ciottoli. Per arrivare in cima ci si impiega da un minimo di circa un’ora e mezza fino alle sei ore per coloro che salgono in ginocchio.

Chi fa l’”acchianata” attribuisce al rito un senso del tutto personale. C’è chi lo percepisce in senso religioso, chi pagano e chi semplicemente turistico.

“Ricordo che sin da bambino – ha detto Antonio Gambino -, ogni anno e con qualsiasi condizione di tempo, con mio papà e con tutta la famiglia facevamo la salita. Non ho mai smesso di seguire questa tradizione e adesso che sono sposato e ho due bambini, ogni anno continuiamo a fare l”Acchianata’ per devozione alla Santuzza. Siamo partiti dalle falde alle 21 così da essere in cima per la messa di mezzanotte. Portiamo con noi dell’acqua e qualche panino, dopo una scarpinata simile, la fame viene.”

Giulia Messina è una ragazza di 23 anni che per la prima volta affronta la salita: “Alcuni amici mi hanno proposto di unirmi a loro nell”Acchianata’. Non ero molto convinta però quando abbiamo iniziato a salire ed ho visto tanta gente che, in un’atmosfera assolutamente gioisoa, saliva e pregava ho capito che non si trattava di una semplice passeggiata ma c’era un clima di religiosità che ti pervadeva. Sono contenta di avere fatto questa esperienza e penso che il prossimo anno la ripeterò.”

I festeggiamenti in onore di Santa Rosalia, si protrarranno per tutto il mese. Oggi è il giorno più importante con la celebrazione, alle 10, della Santa Messa da parte del Cardinale Paolo Romeo alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e delle autorità militari e civili.

A seguire, domenica 7 ci sarà la benedizione dei fidanzati, sabato 13 quella dei ciclisti, domenica 14 quella delle coppie sposate quest’anno e domenica 21 quella dei battezzati sempre quest’anno.