Palermo. Stato di abbandono maioliche dedicate a Rosario Di Salvo e Katia Piazza, Madè interviene

Palermo 12.05.2017 – La segnalazione giunse alcuni giorni fa alla nostra redazione e a inoltrarla fu il nostro collaboratore Rosario Lo Cicero Madè, figlio del Maestro Pippo Madè. Il grido d’allarme proveniva dal quartiere “Noce“, quello dove Rosario è nato e dove ha vissuto sino al 2005, prima di trasferirsi a Monreale, e riguardava le due maioliche realizzate dal padre e donate alla Città di Palermo dalle sua famiglia in memoria di Rosario Di Salvo, collaboratore di Pio La Torre e a Katia Piazza, giovane e bella palermitana, nata alla “Noce” e morta nel corso di una Missione umanitaria in Kosovo.

Rosario Lo Cicero ci raccontò come le due maioliche, quella dedicata a Di Salvo, collocata nell’omonimo Villino di Via Nazario Sauro e quella dedicata a Katia Piazza, posta nell’isola pedonale di Piazza Noce, siano state, negli anni, più volte prese di mira e come la loro esistenza sia stata resa possibile, grazie ai due spessi vetri blindati che egli stesso pretese, al momento della collocazione, che venissero impiantati a protezione delle due pregiate opere, dal papà realizzate.

A tre giorni di distanza dalla scoperta del teppistico atto contro quella di Rosario Di Salvo e dello stato di abbandono nel quale versa quella dedicata a Katia Piazza, interviene sull’argomento lo stesso Maestro Pippo Madè, il quale, benchè trovandosi al momento ricoverato al Policlinico di Palermo per un intervento di routine, perfettamente riuscito, ci dice: “non posso che essere indignato per questo ennesimo atto di vandalismo che ha compito la maiolica dedicata alla memoria del caro Rosario Di Salvo e non posso che essere disgustato per lo stato di abbandono in cui verso l’altra maiolica, quella dedicata alla sfortunata Katia Piazza. Mi appello – prosegue il Maestro – all’indiscussa sensibilità di Leoluca Orlando ma, nel contempo mi chiedo, come sia possibile che gli abitanti della zona, i commercianti, i giovani, gli studenti ed i loro insegnati, così come gli organi di Circoscrizione, oltre che le Forze dell’Ordine che nel quartiere hanno importanti capisaldi, non solo non si siano accorti di nulla ma, mi chiedo, come non prendano in affidamento queste due maioliche. Sono certo – conclude l’Artista – che presto tutto si risolverà per il meglio, anche se auspico una vigilanza maggiore e possibilmente l’installazione di una telecamera di vigilanza“.