HomePalermoOggi a Palermo la commemorazione di Pio La Torre: i messaggi per...

Oggi a Palermo la commemorazione di Pio La Torre: i messaggi per ricordarlo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Centro Studi Pio La Torre in occasione della celebrazione del 44° anniversario dell'uccisione di Pio la Torre e Rosario Di Salvo

«Oggi Palermo ricorda Pio La Torre e questo significa interrogarsi sul senso profondo della sua battaglia: una lotta che non si è limitata alla denuncia della violenza mafiosa, ma che ha avuto il coraggio di colpire il cuore del potere criminale, seguendo il filo dei patrimoni, delle connessioni, delle complicità. La Torre ha cambiato il modo in cui lo Stato guarda alla mafia, trasformando l’indignazione in strumenti concreti di giustizia.
Ma in quel 30 aprile non fu colpito solo un dirigente politico e sindacale di straordinaria lucidità. In quell’agguato fu spezzata anche la vita di Rosario Di Salvo, uomo delle istituzioni e della quotidiana fedeltà, che accanto a La Torre svolgeva il suo lavoro con dedizione e senso del dovere.
Palermo oggi ha il dovere di custodire entrambe queste eredità, traducendole in azioni quotidiane, in scelte amministrative, in educazione civica. Non possiamo limitarci alla commemorazione. Dobbiamo misurare la distanza tra il loro sacrificio e il presente, e colmarla con responsabilità». 

Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

“Come ogni anno ho partecipato alla commemorazione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo e oggi ho anche avuto l’onore e l’onere di farlo in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Palermo.

Per me, che detengo la delega all’abitare sociale, onorare La Torre significa soprattutto adempiere fino in fondo al riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità, assegnando case a chi ne ha più bisogno.

È una battaglia ancora attuale. Proprio oggi sento il dovere di ribadire che il nostro impegno deve essere massimo e condiviso con tutte le istituzioni e con la società civile. La criminalità, infatti, tenta ancora di mantenere il controllo delle abitazioni attraverso occupazioni abusive o minacce ai nuovi assegnatari, anche dopo la confisca.

Nella nostra azione quotidiana siamo impegnati a riaffermare quei valori, affinché il sacrificio di Pio e Rosario non sia vano.

Questo, per me, è il modo più concreto di onorarne la memoria: come amministratore locale e come ex vicepresidente della Commissione regionale antimafia, la stessa in cui La Torre operava e costruiva strumenti legislativi di contrasto”

Lo ha detto l’assessore Fabrizio Ferrandelli.

«Nel giorno dell’anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, la politica è chiamata non solo a ricordare, ma a interrogarsi sul senso concreto della responsabilità pubblica.

La Torre ci ha consegnato un’idea alta di lotta alla mafia, giustizia sociale, contrasto ai patrimoni criminali, difesa della pace e impegno per il disarmo. Un’eredità che parla ancora al nostro tempo, segnato da guerre, disuguaglianze, corruzione e sfiducia verso le istituzioni.

Anche per questo la memoria non può essere rituale. Deve tradursi in scelte, atti amministrativi, trasparenza, rispetto della verità e capacità di contrastare ogni forma di mistificazione, anche quando riguarda conquiste fondamentali come i beni confiscati alle mafie.

Ricordare La Torre e Di Salvo significa riaffermare coi fatti la credibilità delle istituzioni, che lo sono solo se stanno dalla parte della legalità, della pace e della dignità delle persone».

Lo dichiara la consigliera comunale Mariangela Di Gangi.

“La ricorrenza dell’assassinio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo ripropone il valore del loro impegno, pagato con la vita, per la legalità e la giustizia sociale che costituiscono il nemico materiale della cultura mafiosa e criminale.

Pio La Torre e Rosario Di Salvo sono un esempio per le nuove generazioni impegnate contro le guerre e per un mondo di Pace che ci ricordano le battaglie di Pio La Torre contro le basi militari americane in Sicilia e in Italia.

Il modo migliore per ricordare Pio La Torre è quello di proseguire l’impegno per sconfiggere la mafia e per affermare i valori della Pace”.

Lo hanno detto I consiglieri comunali, Fabio Giambrone e Alberto Mangano – (Alleanza Verdi e Sinistra) e Francesco Miceli (Progetto Palermo).

CORRELATI

Ultimi inseriti