Officine Baronali: ventisette vini a confronto, vincono in due

Rosè & Trend - Giuria al lavoro
Rosè & Trend - I vini che hanno partecipato
Rosè & Trend – I vini che hanno partecipato
Da sinistra: Donatella Spadaro, Maria Antonietta Pioppo, Cinzia Gizzi, Santi Buzzotta, Giorgia Montalto, Maria Lina Bommarito
Rosè & Trend - Degustazione della giuria del vino "Ose 2012"
Rosè & Trend – Degustazione della giuria del vino “Ose 2012”

Palermo, 9.6.2013 – Ieri sera, 20 produttori di vino siciliano si sono dati appuntamento alle Officine Baronali di Palermo per la prima edizione di “Rosè & Trend”. L’evento è stato organizzato da Santi Buzzotta dell’agenzia Verissima wines & emotions con la collaborazione di Maurizio Aguglia di EssenzialmenteVino ed ha visto la presenza di personalità di spicco del mondo dell’enologia. 27 i vini in gara che sono stati valutati da una giuria, tutta al femminile, composta da cinque donne del mondo della comunicazione: Cinzia Gizzi di TRM, Donatella Spadaro di Radio Action e Cult, Maria Lina Bommarito di Sicily Guide, Maria Antonietta Pioppo di Cronache di Gusto e Giorgia Montalto giornalista freelance. Cabernet, Frappato, Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Merlot, Perricone, Syrah, Pinot Nero, Inzolia rosa, sono le uve allevate in Sicilia con le quali sono stati prodotti i vini e bollicine rosé che si sono contesi la palma di vino più rappresentativo del territorio siciliano.
Soddisfatto Santi Buzzotta: “Essere qui in questo magnifico contesto settecentesco delle Officine Baronali, avere ricevuto l’adesione di venti produttori siciliani e vedere così tanta gente degustare l’eccellenza del vino siciliano è sicuramente un successo. La nostra speranza è quella di potere organizzare la prossima edizione ed ospitare tante altre realtà siciliane che producono vini di assoluta qualità.”
A spiegare com’è nata l’organizzazione dell’evento è stato Maurizio Aguglia “L’idea nasce dalla mia passione per i vini rosè. In Sicilia ci sono dei prodotti particolarmente interessanti che purtroppo non sono valorizzati come meritano. Questa manifestazione ha lo scopo di dare spazio alle etichette siciliane e dare la possibilità al pubblico, attraverso la degustazione, di valutare l’alto grado di qualità raggiunto dalle aziende produttrici di vino presenti sul territorio siciliano”.
Ben quattro i vini portati in finale dalla giuria: “D.zero” di Milazzo, “595” di Colomba Bianca, ”Osa” di Calì e “Memorie” di Fondo Antico. Ma alla fine le madrine non hanno saputo scegliere un solo vincitore ed hanno attribuito il primo posto ad ex aequo al “D.zero” (che sta per dosaggio zero ovvero senza aggiunta di zuccheri) prodotto con Inzolia Rosa ed una piccola percentuale di Chardonnay dall’Azienda Agricola di Giuseppe Milazzo di Campobello di Licata ed all’”Osa 2012” prodotto con Frappato dall’Azienda Agricola di Paolo Calì di Vittoria.

 Ninni Ricotta