Nuovi casi Covid ancora a Palermo: chiude anche il Palamangano

Chiusura temporanea anche di palazzo Magnisi, a Palermo. Le news dalla Missione di Speranza e Carità

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Palamangano - Palermo - ph. Wikipedia

A causa della positività al Covid-19 di tre atleti, l’impianto sportivo Pala Mangano rimarrà chiuso fino a nuova comunicazione. Contestualmente, si sta procedendo con l’attivazione dei protocolli sanitari previsti.

A seguito di segnalazione di un caso COVID-19 di persona venuta in contatto con un dipendente, è stata disposta la chiusura temporanea di Palazzo Magnisi. Gli appuntamenti programmati si svolgeranno a Palazzo Natale, di via Garibaldi 26.

Alla Missione Speranza e Carità ora vi è un solo positivo: 37 restano al Covid-Hotel, 30 i degenti

Un solo positivo al Covid-19 all’interno della Missione di Speranza e Carità di via Decollati fondata da Biagio Conte, al termine del secondo step dei controlli disposti dopo la dichiarazione della stessa come “Zona Rossa” da parte del Presidente della Regione. Questo l’esito dei tamponi rapidi e molecolari effettuati negli ultimi giorni dall’ASP, che procederà a partire da domani ad una ulteriore serie di test, con il metodo del tampone molecolare, rivolti a tutti gli ospiti della Missione.

Da quando si è manifestata l’emergenza che ha portato alla dichiarazione della Zona Rossa, sono stati in totale 67 gli ospiti delle diverse sedi della missione che sono stati allontanati dalla stessa: 37 asintomatici trasferiti presso l’Hotel Covid e 30 sintomatici trasferiti presso strutture ospedaliere.

All’interno di via Decollati, la sede della Missione che aveva mostrato maggiori criticità, sono rimaste attualmente 151 persone, compresi i volontari e i missionari, suddivise in gruppi compresi fra 20 e 30 in spazi che sono stati sanificati. All’interno della Missione operano i mediatori culturali della Croce Rossa e del Comune e l’Amministrazione cittadina continua la fornitura dei beni essenziali e del cibo per garantire minori contatti possibili con l’esterno. I mediatori hanno inoltre collaborato con le Forze dell’ordine impegnate all’esterno della struttura per garantire il rispetto delle misure restrittive decise dalla Regione. L’ASP si è occupata della sanificazione dei locali, della rimozione dei rifiuti e dell’assistenza specialistica a tutte le persone presenti nella struttura, in particolare di quelle più fragili con disabilità psichica o con dipendenze patologiche. 

Per quanto riguarda gli ospiti della Missione che si erano allontanati prima della dichiarazione della Zona Rossa, circa 50, fra tutti quelli che hanno chiesto di fare ritorno o sono stati rintracciati solo uno è risultato positivo ed è stato accompagnato al Covid-Hotel, mentre gli altri, non potendo entrare nella zona rossa, sono stati ospitati in una struttura comunale dopo che si son svolte le attività di ASP, Comune, Croce Rossa e Questura per i diversi aspetti legati all’emergenza sanitaria, che sono state svolte in costante contatto con la Prefettura.

“In una situazione di oggettiva difficoltà – sottolinea il Direttore generale del’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Daniela Faraoni – l’Asp ha garantito una presenza costante assicurando anche servizi che esulano dalle proprie strette competenze. Le operazioni sono particolarmente complesse, anche per la fragilità di alcuni ospiti presenti nelle Missione”.

Dopo i tamponi rapidi effettuati nella struttura di via Decollati ed in quella di Villa Florio, l’Asp sta sottoponendo a tampone rapido anche gli ospiti delle comunità di via Archirafi e via Garibaldi.