Niscemi, Regione autorizza Comune a nuovo bando speciale per assegnare con urgenza i 25 alloggi in social housing
Un bando speciale e semplificato, con procedura di urgenza, per assegnare i 25 alloggi di edilizia sociale a canone sostenibile messi a disposizione dal Comune di Niscemi e cofinanziati con fondi regionali, prioritariamente ai nuclei familiari colpiti da provvedimenti di sgombero dalla proprie abitazioni a seguito della frana di gennaio 2026. È il contenuto dell’istanza di deroga al precedente bando indetto dal Comune del Nisseno, firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani, e inviata al sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti.
«Abbiamo autorizzato con questo provvedimento il Comune a indire un bando speciale per destinare la totalità degli alloggi al momento disponibili, ai nuclei familiari più fragili, che hanno dovuto lasciare o perso la loro abitazione – ha osservato Schifani – superiamo così le tempistiche delle attuali normative per l’accesso al social housing e semplifichiamo al massimo le procedure, nel totale rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza, ma dando priorità assoluta allo stato di necessità dei cittadini».
Uniti per Niscemi: presentato il programma di “AFAM4Sicily”
La visione si trasforma in atto concreto. A seguito dell’incontro istituzionale svoltosi, ieri, mercoledì 25 marzo tra la delegazione di MUSIC4D e il Sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, prende ufficialmente corpo “AFAM4Sicily: Rinascere con la Musica e l’Arte”. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), è stata concepita per offrire una risposta etica e solidale alla comunità nissena, profondamente segnata dal grave evento di dissesto idrogeologico di fine gennaio.
Durante la riunione, che ha visto il coordinamento sinergico tra i vertici di MUSIC4D, l’Amministrazione comunale e il collegamento da remoto con il MUR e i Direttori dei Conservatori di Sassari e Cagliari, sono stati definiti gli aspetti tecnici di un modello di raccolta fondi creativa destinato a finanziare la ricostruzione del territorio, dove la frana ha causato la perdita di decine di edifici e spazi comuni. Coerentemente con questa missione, il Comune nisseno ha attivato un conto corrente dedicato alle donazioni. Ogni contributo, anche piccolo, rappresenta un gesto di grande valore e di supporto.
“La musica ha il potere di curare le ferite e di unire le persone laddove le parole non bastano – ha sottolineato il Direttore del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, Mauro Visconti –. Ospitare questo evento al Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo significa trasformare l’arte in un abbraccio collettivo verso una comunità che vuole ripartire e l’augurio è che AFAM4Sicily sia la prima di una lunga serie di iniziative simili”.
Il Conservatorio di Palermo assume dunque un ruolo di prima linea nel coordinamento del progetto, configurandosi come capofila di un’azione sistemica e che va oltre l’aiuto economico.
“Siamo qui a Niscemi perché è da qui che dobbiamo (ri)cominiciare. – aggiunge Giovanni Angileri, Presidente del Conservatorio Alessandro Scarlatti – Facciamo nostra la responsabilità di dare voce a un progetto che non è semplicemente intrattenimento corale, bensì un percorso di narrazione, un percorso dove passo dopo passo raccontiamo la rinascita di questo territorio”.
Il culmine di questo percorso solidale si manifesterà giovedì 9 aprile presso il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, con una giornata interamente dedicata a Niscemi che vedrà la partecipazione delle più alte cariche istituzionali.
Le attività prenderanno il via alle ore 9:00 del mattino con l’apertura, all’interno della sala Lapidarium, di una vasta area espositiva. Qui, il pubblico potrà immergersi in un percorso visivo e sonoro composto da opere d’arte, performance musicali e installazioni multimediali realizzate congiuntamente dai Conservatori partner di MUSIC4D e dalle Accademie di Belle Arti siciliane. Questo spazio interattivo, cuore della rete MADH e del progetto ADH, fungerà da prologo all’arrivo del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, attesa per l’inaugurazione ufficiale delle installazioni alla presenza di Fabio Ciciliano, Commissario straordinario e Capo Dipartimento della Protezione Civile.
Il focus si sposterà poi sul valore della cooperazione istituzionale e sulla presentazione strategica dell’appuntamento. I saluti del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, di Fabio Ciciliano e del Ministro Anna Maria Bernini anticiperanno l’illustrazione tecnica di MUSIC4D, affidata al Direttore del Conservatorio di Palermo, Mauro Visconti.
Un altro momento di suggestione artistica sarà rappresentato dal concerto immersivo “From Morricone to Bacalov”, in programma alle ore 16:30 nella Sala Ferrara: un viaggio sensoriale che celebra la tradizione del cinema del Sud Italia e le sue colonne sonore immortali. Un ensemble formato da docenti e studenti del sistema AFAM siciliano guiderà il pubblico attraverso i temi di pellicole che hanno raccontato l’identità mediterranea nel mondo, in una fusione unica tra sonorità orchestrali e proiezioni cinematografiche dinamiche. Le conclusioni del Ministro Bernini suggelleranno l’esordio di una programmazione strutturata di sostegno e partecipazione che accompagnerà la comunità di Niscemi fino a dicembre 2026.
“Sapere che la ricostruzione di Niscemi passerà anche attraverso la bellezza e la cultura ci dà grande speranza e dimostra che la nostra comunità non è stata lasciata sola. Questa iniziativa non è solo un aiuto economico fondamentale per ripartire dalle macerie, ma un balsamo morale per tutti i miei concittadini, che ringraziano di cuore per questa concreta vicinanza”, conclude il Sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, sottolineando la forza sociale del progetto.
Con il lancio di “AFAM4Sicily”, il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale conferma come la cultura non sia solo patrimonio da contemplare, ma una risorsa capace di rispondere alle emergenze del Paese. L’evento di Palermo del 9 aprile segna così l’inizio di un cantiere della speranza a lungo termine, dove le note, le immagini e l’innovazione tecnologica di MUSIC4D si trasformano in mattoni veri per la rinascita di un territorio ferito.
L’ANCI SICILIA destina oltre 46 mila euro alle famiglie colpite dalla frana
Un gesto concreto, immediato e carico di significato: Anci Sicilia ha destinato oltre 46 mila euro alle famiglie bisognose del Comune di Niscemi, che hanno subìto le conseguenze della devastante frana che ha colpito il territorio nisseno nel gennaio scorso. Un aiuto tangibile che nasce dalla generosità e dalla mobilitazione collettiva promossa da Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente e deputato regionale del gruppo Misto, che ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per rispondere alle emergenze che hanno messo in ginocchio diverse comunità siciliane.
La consegna simbolica della somma – pari a 46.609 euro e già trasferita sul conto corrente di Anci Sicilia – si è svolta nella sede dell’associazione dei Comuni siciliani, in un momento denso di partecipazione e condivisione. “Questa iniziativa – ha detto il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta – rappresenta un segnale forte e concreto di solidarietà e vicinanza ai territori colpiti. In momenti così difficili, è fondamentale fare rete e dare risposte rapide. Ringraziamo l’onorevole La Vardera per l’impegno, la sensibilità e la determinazione dimostrati e per aver coinvolto Anci Sicilia in un’azione che mette al centro le persone, le famiglie e i bisogni reali delle comunità locali”.
“La Sicilia ha avuto un grande cuore – ha spiegato La Vardera –. Abbiamo raccolto 46.609 euro che, come avevamo promesso, abbiamo dato all’Anci, affidando loro il compito di gestire i fondi con l’oculatezza che è propria dell’Associazione. Quello che è successo in Sicilia non ha fermato i siciliani dal donare quel che potevano, per dare una mano. Quando ancora non c’era una raccolta fondi ufficiale siamo stati i primi a dare voce a tantissimi che spontaneamente volevano contribuire. È la prova che la nostra azione politica esce dai social e arriva alla concretezza dei problemi dei siciliani – ha aggiunto -. L’auspicio è che quanto accaduto a Niscemi non si ripeta più e che si avvii una seria programmazione, affinché non si intervenga solo per tamponare le emergenze ma si punti finalmente sulla prevenzione in questa regione”.
“Anci Sicilia conferma il proprio impegno costante nel sostenere i Comuni e le comunità del territorio, continuando a monitorare con attenzione l’evoluzione delle criticità e promuovendo interventi e iniziative capaci di dare risposte concrete a chi vive situazioni di emergenza”, conclude il presidente Amenta.


