domenica, 26 Settembre 2021
spot_img
HomeculturaNasce il ''Protocollo Cinema Covid'' per pensare alla ripresa in sicurezza dei...

Nasce il ”Protocollo Cinema Covid” per pensare alla ripresa in sicurezza dei set

Il tutto, appena sarà possibile, e sarà realizzato con i contributi esperienziali di medici e operatori del settore

A causa del Coronavirus la produzione cinematografica – sia nazionale che internazionale – è quasi del tutto bloccata, con conseguenze economiche pesantissime per aziende e dipendenti, e con difficoltà notevoli di approvvigionamento di contenuti da parte dei grandi player.

È per consentire a questi lavoratori di tornare sul set e all’industria cinematografica di ripartire garantendo un buon livello di sicurezza che è nata l’idea di un “protocollo Cinema Covid”: un sistema di soluzioni pensato per favorire la ripresa dei set appena sarà possibile e realizzato con i contributi esperienziali di medici e operatori del settore.

Il protocollo – una sorta di work in progress suscettibile di modifiche proprio sulla base dei suggerimenti degli esperti – prevede una serie di regole, soluzioni pratiche, sistemi di protezione e disinfezione calibrati sulle esigenze dei set.

Promosso da Co-Rent, società di noleggio condiviso di attrezzature cinematografiche, il protocollo è stato realizzato in partnership con Genoma Films, Consorzio Arca, Macaiafilm, Subwaylab, Vimove, Itaca Film[*]. Ad esso possono aderire società di produzione e noleggio, filmaker, associazioni di categoria e istituzioni.

In base a quanto si legge sul sito protocollocinemacovid.net, l’obiettivo è fornire agli operatori contratti ad hoc, moduli per comunicare con le istituzioni, dispositivi di protezione individuale (DPI), sistemi di disinfezione per le attrezzature, e tutto quanto occorra per una ripresa serena, sulla base di norme comportamentali e di una serie di regole suddivise in “generali” e “di reparto”, poiché ogni reparto (produzione, regia, fotografia…) ha esigenze specifiche da integrare con quelle generali. Bisogna infatti tenere conto, per esempio, del fatto che alcuni lavoratori – parrucchieri, truccatori, costumisti e microfonisti – sono più esposti di altri e quindi necessitano di maggiori tutele.

Per approfondimenti, si potrà visitare il sito di cui sopra, o contattare Carlo Sisalli, amministratore di Co-Rent, al numero 392.8238028 o scrivendo alla mail protocollocinemacovid@co-rent.it


[*] Genoma Films: Società di produzione cinematografica bolognese a cui si deve, fra l’altro, il restauro di Pasqualino   Settebellezze, in collaborazione con la Cineteca nazionale;

Consorzio Arca: Incubatore di impresa dell’università di Palermo;

Macaiafilm: Produzione ligure di film e spot pubblicitari;

Subwaylab: Produzione marchigiana di documentari, film e videoclip;

Vimove: Piattaforma di crowdfunding per progetti cinematografici;

Itaca Film: Casa di produzione cinematografica e televisiva con sede a Genova.

CORRELATI

Ultimi inseriti