Mostre, agli Spazi Zac di Palermo fino al 6 gennaio ”Scavare fossati- Nutrire coccodrilli” di Zerocalcare

mostra zerocalcare a palermo
la mostra di Zerocalcare agli spazi Zac - ph. Facebook (Comune di Palermo)

Agli Spazi Zac (Zisa Zona Arti Contemporanee) dei Cantieri culturali della Zisa di Palermo si è inaugurata nei giorni scorsi la mostra di Zerocalcare “Scavare fossati – Nutrire coccodrilli”, in programma fino al prossimo 6 gennaio 2020. La mostra è promossa dal Servizio Musei e Spazi Espositivi del Comune di Palermo, realizzata dal MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, e co-prodotta da Minimondi. La tappa palermitana si rinnova in un’avvolgente installazione site-specific, disegnata ad hoc da Zerocalcare per gli spazi di ZAC. Alla preview stampa del 25 ottobre erano presenti, tra gli altri, anche il segretario generale della Fondazione Maxxi, Pietro Barrera, la curatrice Giulia Ferracci, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle Culture, Adham Darawsha.

In esposizione poster, tavole originali, copertine che ripercorrono tutto il lavoro di Zerocalcare insieme alla grande illustrazione Stessa Barca disegnata appositamente per la mostra: un omaggio alla diversità e alla convivenza che avvolge i visitatori. Il titolo dell’esposizione – realizzata con la collaborazione di Silvia Barbagallo – ZEROCALCARE scavare fossati – nutrire coccodrilli nasce da una suggestione biografica dell’autore e da una riflessione di stringente attualità sul momento storico che viviamo: da una parte i coccodrilli e i fossati, che sono la metafora di una condizione interiore all’artista, dall’altra rappresentano l’avanzare dei timori originari dell’uomo legati all’invasione e alla paura dell’altro, le barriere alzate per la salvaguardia del proprio territorio.

In occasione di questo nuovo appuntamento, la mostra cambia pelle e si rinnova con l’avvolgente istallazione site-specific, disegnata ad hoc da Zerocalcare per gli spazi di ZAC: Stessa barca (2019), l’illustrazione dalle imponenti dimensioni proietta lo spettatore all’interno di una barca. Sottocoperta, le figure disegnate da Zerocalcare sono assiepate in groviglio di espressioni, posizioni, storie, in una composizione affollata di gente. Tutti i personaggi che da sempre abitano l’immaginario dell’artista – Lady Cocca, il Secco, il Cinghiale, Katia, il Deprecabile, Yoda e molti gli altri – e che qui, per la prima volta, vivono tutti nello stesso spazio, suscitando una stringente riflessione sul tema della convivenza. I soggetti sono presi a prestito per raccontare la complessa storia della coabitazione tra le genti, in un momento storico in cui la convivenza tra individui è sempre meno integrata, e gli spostamenti di intere comunità costringono a un inevitabile ripensamento dei confini etnici.

Michele Rech, in arte Zerocalcare, riflette qui senza retorica sul tema dei diritti civili e della condizione dello ‘stare insieme’ come opportunità e non come condanna. Questo grande affresco di diversità diventa il set ideale dove sono esposti gli oltre cento fumetti, le illustrazioni e le tavole originali che compongono la mostra, disegnati dall’artista nel corso dell’ultimo quindicennio. Stessa barca è anche la quinta che fa da scena alla vita dell’artista leggibile sul pavimento e raccontata attraverso una timeline ragionata, redatta da Oscar Glioti.

La mostra è organizzata in tre nuclei tematici: Tribù, Lotte e Resistenze, Pop.
Entrando si è accolti dalla sezione Tribù dove trovano spazio le locandine pensate per concerti di musica punk, circa quaranta tavole illustrate, loghi e magliette disegnate da Rech come omaggio alla complessità del movimento. La mostra continua con Lotte e Resistenze, un affondo sui temi sociali e politici attraverso una selezione di opere che ritraggono i diversi movimenti di opposizione sociale degli ultimi anni. Il viaggio dentro la storia dei diritti civili prosegue e si distende nella sezione Pop, il divertente capitolo espositivo che include illustrazioni e fumetti ispirati a vicende biografiche.
All’interno della mostra, anche una reading room dove sono raccolti i volumi illustrati e una selezione di disegni raccolti dal fan club dell’autore.

mostra zerocalcare a palermo
locandina mostra


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