È morto Novello Novelli, attore comico. Ultimo suo film “Uscio e Bottega” diretto da Marco Daffra

Il film Uscio e Bottega, approda nei cinema siciliani distribuito dalla PM Management Group Production/Film Production SRLs di Piero Melissano,

Novello Novelli
Novello Novelli

Cos’è il cinema? Ingmar Bergman, una delle personalità più eminenti della storia della cinematografia mondiale, disse: “non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima”.

Dedizione, passione e professionalità, sono racchiuse in egual misura, nel mondo del cinema. Il cinema parla, mostra, spiega ed è capace di spostare gli equilibri e le dinamiche di un contesto sociale, promuovendo un possibile cambiamento in positivo. Parlando di cinema, voglio raccontare la storia di un attore comico toscano, Novello Novelli, morto all’alba del 10 gennaio ultimo scorso, all’età di 87 anni. L’artista, aveva una grande passione per il teatro e per il calcio. E’ noto per i suoi ruoli in alcune popolari commedie degli anni ottanta e novanta e principalmente per quelle dirette dal regista e attore Francesco Nuti.

“Salutiamo uno dei nostri più celebri e amati concittadini”, scrive su facebook il sindaco di Poggibonsi, David Bussagli. “Un attore e un artista che è rimasto sempre legato alla sua Poggibonsi. Impossibile non ricordarlo in tanti celebri film che, anche oggi ci rimandano la sua comicità, la sua ironia e il suo sarcasmo, il suo essere un ‘maledetto’ toscano. Ci ha regalato tante risate e tanti bei momenti e di questo lo ringraziamo. Il nostro cordoglio e il nostro affetto va ai familiari. Ciao Novello” conclude il sindaco di Poggibonsi.

Novello, nato a Poggibonsi nel 1930, cominciò il suo percorso, come impresario teatrale e fece il suo esordio nel cinema a 51 anni. Tra i film nei quali ha recitato, ricordiamo “Madonna che silenzio c’è stasera”; “Io Chiara e lo Scuro”; “Casablanca, Casablanca”; ”Tutta colpa del paradiso” e “Stregati”. Ha continuato a recitare fino ai tempi attuali.

Marco Daffra
Marco Daffra

Il suo ultimo film è stato “Uscio e Bottega” del 2014, regia di Marco Daffra. Una commedia in puro stile toscano, tratta da un soggetto di Brunetto Salvini, che raffigura anche il protagonista, Lapo Corsini, un arzillo signore attempato che, chiede e ottiene di partecipare a una trasmissione televisiva dal titolo, appunto, “Uscio e bottega”. La storia avanza tra numerose battute comiche, che vedono Lapo, contestare i vari personaggi all’interno dello show, senza dimenticare il suo viaggio verso Roma e la sua misteriosa scomparsa durante la trasmissione. Giunta alle orecchie del Papa l’esistenza di una persona quale Lapo Corsini, il Pontefice lo invita ad un colloquio privato dall’esito sorprendente.

Il film Uscio e Bottega, ultimamente valica l’Italia e approda, anche nei cinema siciliani. Ad occuparsi della sua distribuzione è la PM Management Group Production/Film Production SRLs di Piero Melissano, giusta intesa con il regista Marco Daffra.

Il cinema italiano è ricco di titoli che sono veri e propri manuali della risata. Tante le battute passate nella storia, tante le trovate esilaranti e i personaggi indimenticabili. Secondo il regista Marco Daffra, il cinema, in particolare quello comico, rimane ancora oggi, uno strumento efficace di analisi e critica della nostra società. Nella mente del regista, lo stile della comicità, permette con garbo e divertimento, di fare denunce forti e schiette, che arrivano agli occhi e alle orecchie di chiunque e spesso anche al cuore.

E’ notorio che la satira è uno strumento molto più incisivo, per lanciare proteste e denunce. L’umorismo è la capacità intelligente e sottile, di rilevare e rappresentare l’aspetto comico della realtà e la commedia stimola la risata, per i suoi aguzzi paradossi.

Con la morte di Novello Novelli, il mondo del cinema, perde uno dei suoi volti più famosi: un personaggio burbero, brontolone, ma anche ironico e capace, col suo umorismo irriverente e sarcastico, a trasmettere armonia e a lenire, nel suo pubblico, l’ansia latente e spesso destabilizzante.

Sorridere o ridere fa dunque bene, non solo perché induce un senso di rilassamento, aiutando a sollevare l’umore, ma anche perché aiuta a superare i momenti difficili e a tollerare meglio l’ansia e la paura.

Trastullarsi, è un modo per far fronte agli eventi traumatici, con l’obiettivo di riuscire a dare un nuovo senso alla propria vita.

Ciao Novello Novelli, non importa in quale mondo ti trovi, il cinema e il tuo pubblico, non ti dimenticherà.