“Moovit” a Palermo per far diventare più facile prendere l’autobus

Si chiama Moovit ed è una vera rivoluzione. E’ una App che incrocia informazioni sul traffico e orari del bus, consente ai viaggiatori di programmare il proprio viaggio e scambiarsi informazione sugli itinerari. Si tratta di un metodo già testato altrove, da oltre un milione di italiani. Ora funzionerà anche a Palermo.. Questa mattina la presentazione in pompa magna a Villa Niscemi dell’accordo tra il Comune e Moovit che insieme all’Amat, che fornisce in open data le informazioni sulla mobilità e offre agli utenti dell’app tutte le informazioni sui mezzi pubblici della città di Palermo. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, il vice presidente Global Marketing Moovit, Alex Torres, il presidente di Amat, Antonio Gristina e il Responsabile per i servizi speciali della Mobilità Amat, Domenico Caminiti.
L’accordo permette di accedere in tempo reale, gratuitamente dallo smartphone, i dati relativi ai 92 percorsi di autobus Amat, alle linee del Sistema Ferroviario Metropolitano gestite da Trenitalia, per complessivi 340 chilometri di rete, combinandoli con quelli forniti dalla community di utilizzatori, che oggi a Palermo conta 35 mila utenti ed è in continua crescita, per fornire informazioni di viaggio precise e accurate.IMG_2055
Secondo Giusto Catania “ E’ un messaggio chiaro alla città, è necessario disincentivare l’utilizzo dell’auto. Bisogna lasciare la macchina a casa e quest app è un utile strumento per aiutare i cittadini nello spostamento con i mezzi pubblici. La nostra Amministrazione, al contrario di quelle delle altre città che tagliano i fondi per il trasporto pubblico, sta incentivando il TPL, sia con la nuova realizzazione del tram di prossimo avvio che la rimodulazione e razionalizzazione del servizio bus con la riduzione delle linee senza peraltro ridurre il numero di vetture impiegate. Con Moovit sicuramente il palermitano non potrà dire che non sa più quando passa il bus”.
Alex Torres, che abita a San Francisco dove si trova il quartier generale di Moovit esordisce con un complimento alla città di Palermo che dice di avere trovato più pulita di quanto descrittagli, ha dichiarato:”Moovit è presente in 55 paesi con 20milioni di utenti ed è utilizzabile in 38 lingue e copre il 90% della popolazione mondiale.
Stiamo lavorando per consentire a chi usa il trasporto pubblico di ottenere in real time informazioni su come muoversi agevolmente in città con i mezzi pubblici. La risposta di Palermo all’App è stata positiva con oltre 35mila utenti che l’hanno scaricata.
Crediamo di potere dare una mano sostanziale all’amministrazione comunale per migliorare il servizio di trasporto pubblico.
Tengo a precisare – ha continuato Torres – che i dati degli utenti sono protetti e trattati nel rispetto della privacy. Il dato inerente la posizione dell’utente rilevata dal gps dello smartphone verranno forniti alle amministrazioni esclusivamente in forma anonima.
Inoltre, questo progetto è a costo zero per l’amministrazione tanto meno abbiamo pagato noi qualcosa. Fino ad oggi abbiamo ottenuto 81milioni di dollari da investitori privati che credono in questo progetto. Non è detto che nel futuro non si possa creare una forma di investimento diverse che renda proficua l’APP per la nostra società.
Per Domenico Caminiti “La società Moovit non si presentata come una società fornitrice di servizi bensì come un’azienda partner per realizzare un ottimo servizio per i nostri utenti.
Ci auguriamo che nel prossimo futuro Moovit possa anche ospitare il bike sharing inserendo parcheggi creando l’interscambio tra bus e bicicletta.
Attualmente Amat ha implementato 50 bus con un sistema di trasmissione real time della propria posizione, ci auguriamo che entro fine anno tutta la flotta trasmetterà in real time la propria posizione in modo da rendere ancora più efficiente questo sistema”.
Infine Antonio Gristina presidente Amat ha ricordato che : ”L’azienda ha cercato negli ultimi tempi di rispondere alle sollecitazioni dell’amministrazione comunale a di mettersi al passo con i tempi che vedono l’implemento delle nuove tecnologie . Il nostro impegno si è espresso per favorire l’elaborazione di dati dinamici e non più statici.”

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