Monreale: salta la raccolta dell’umido ma vengono premiati gli sporcaccioni

Monreale 06.11.2019 – Salta, oggi, la raccolta differenziata a Monreale e così l’umido che era stato lasciato davanti casa, dai quel Cittadini che eseguono, come da Ordinanza, la differenziata, non viene ritirato e forse, come ha dichiarato l’Assessore al ramo Antonino Grippi, questa verrà effettuata domani.

Lo stesso Grippi ha spiegato alla stampa locale che la RACO, la società che gestisce la discarica di Siculiana presso la quale il Comune di Monreale, così come altri Comuni, si rivolgono per lo smaltimento, ha deciso, senza precisarne comunque le motivazioni, di vietare oggi il conferimento.

La situazione, a nostro avviso, è bene che la sappia anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, colpisce di riflesso anche il vicino Capoluogo. Infatti, molti monrealesi, non sapendo dove conferire, scelgono di gettare i rifiuti sulla strada nazionale che congiunge Monreale a Partinico, oppure li vanno a gettare direttamente a Palermo, dove c’è sempre la Via Paruta, per così dire, “disponibile” ad accogliere gli scarti che provengono dalla limitrofa Provincia. 

Quello che ci sembra invece incredibile e che dimostra tutta l’impotenza del Comune di Monreale, con alla testa la Polizia Municipale guidata dal comandante Luigi Marulli, è lo sparuto numero di contravvenzioni, spesso elevate grazie alla buona volontà di alcuni Cittadini che hanno presentato esposti o messo a disposizione le foto ed i filmati da loro stessi effettuati che individuano gli “indisciplinati”.

Questa scelta, a nostro avviso molto discutibile, dimostra, prima di tutto, la sopra citata “impotenza” evidenziata, non solo dall’attuale Amministrazione, ma anche da quelle che l’hanno preceduta che non erano certo da meno, ma anche l’incredibile penalizzazione che subiscono quei Cittadini che ottemperano alla raccolta differenziata e che vendono comunque salire la TARSU, proprio a causa dei citati “sporcaccioni” e che sono quindi controllati e “schedati”, senza che, sempre a nostro parere, ce ne fosse la necessità.

Purtroppo le denunce, specie quelle presentata alla Stazione Carabinieri, non sono poi così tante, anche perchè continua, alle soglie del terzo millennio, a perdurare la mentalità ottusa, bieca e deprecabile che vuole, coloro i quali che collaborano, venire etichettati come “sbirri” o “confidenti”.

Ovviamente ci dissociamo da pratiche fuorilegge e confidiamo nella buona volontà, in alcuni fragenti dimostrata dal sindaco, Alberto Arcidiacono ed alla sua inflessibilità volta all’affermazione delle regole, a tutela, soprattutto, di quei Cittadini che plaudono ed ottemperano alla raccolta differenziata. 

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