Monreale. Rifiuti ovunque: vana ogni denuncia e segnalazione

Monreale 07.03.2020 – Da quindici anni, tanti sono gli anni di mio risiedere nella Città un tempo normanna, denuncio la situazione di degrado in cui versa Monreale ed in particolare la Via Antonio Veneziano, una delle arterie principali percorsa giornalmente a piedi e in auto da centinaia di persone, compresi i tanti turisti provenienti da tutto il mondo.

Non sono bastati gli articoli giornalistici di denuncia, tantomeno gli esposti presentati alla locale Polizia Municipale e alla Stazione Carabinieri del Comando Territoriale. Infatti la situazione non è mutata e la via Veneziano è la strada dove ogni giorno colleziono centinaia di foto che testimoniano lo stato di degrado, compresa quella allegata in calce all’articolo.

Ogni tentativo, spesso circostanziato e persino corredato da identikit degli “incivili”, rimane vano e a volte ha persino provocato una sorta d’incredibile, quanto inattesa, irritazione da parte di qualche Istituzione cittadina che, almeno sulla carta, dovrebbe essere preposta a recepire le segnalazioni ed attivarsi per individuare, cogliere sul fatto e sanzionare, coloro i quali non ottemperano alle regole e alle ordinanze Comunali, riguardanti la raccolta differenziata.

Il paradosso si è raggiunto quando ho ricevuto, da una di queste Istituzioni, un messaggio, che conservo, in cui si leggeva: “lei non ha rispetto dei suoi concittadini e della città che la ospita”. A primo acchito la lettura ha provocato la mia ilarità ma poi è scaturita una riflessione: io che denuncio i concittadini incivili non ho rispetto della città mentre gli inurbani concittadini sono considerati modello da seguire? Poi ho compreso, anzi ho avuto la certezza, delle pessime e ignoranti mani in cui sia finita, o forse sia sempre stata, Monreale.

Alla piazze circostanti il Duomo, sempre supervigilate dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri, si contrappone l’assoluto degrado ed il senso diffuso di abbandono delle altre zone. Una situazione per me insopportabile e che, costi quel che costi, continuerò a denunciare.