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Monreale diventa palcoscenico digitale: Vincenzo Profeta presenta “Viola” tra arte, letteratura e ansie da spunte blu

Il terzo appuntamento di “Chiasso d’Arte” porta al Chiasso Beato Pino Puglisi l’autore de La Palermo Male e BR. Ammazzate Banksy, per un viaggio tra ossessioni moderne, ironia e parole che non consolano ma accendono

Monreale, 17 luglio 2025 – Un viaggio letterario tra Palermo e le ansie digitali di oggi: è ciò che promette il terzo e penultimo appuntamento della rassegna “Chiasso d’Arte”, in programma domani, venerdì 18 luglio alle 17:30, nel suggestivo scenario del Chiasso Beato Pino Puglisi, cuore pulsante del centro storico di Monreale.

Protagonista sarà Vincenzo Profeta, artista e scrittore tra i più originali e controversi della scena contemporanea, che porterà a Monreale il suo ultimo romanzo, Viola – Scritture dal nulla (Gog Edizioni).

Un’opera audace e destabilizzante, che racconta con lucidità e ironia la fragilità emotiva della nostra epoca: tra chat compulsive, spunte blu e sentimenti virtuali che divorano l’identità.

Profeta non è nuovo a linguaggi spericolati e a incursioni nella “carne viva” della città: autore del cult letterario La Palermo Male — definito «un libro blasfemo, impubblicabile… venti racconti dalla scrittura sincopata e schizofrenica», dove Palermo appare «infestata dalle angosce del protagonista e dalle paranoie dell’epoca» — e di BR.

Ammazzate Banksy, è anche cofondatore del Laboratorio Saccardi e oggi responsabile comunicazione e consigliere per l’arte contemporanea presso le Officine Bellotti.

Con Viola, Profeta costruisce un antiromanzo che è insieme diario, rito e performance, nel quale il protagonista Osvaldo diventa l’icona tragicomica del “sottone 2.0”, travolto dall’ansia amorosa e dall’illusione delle connessioni digitali.

«Sono il Profeta (non il Nick Land) italiano» — ha dichiarato lo stesso autore, ribadendo il suo approccio provocatorio e visionario alla scrittura contemporanea.

L’incontro sarà moderato da Rosario Lo Cicero Madè, presidente dell’Associazione Culturale Festina lente e curato da Claudia Scavone, che guiderà il pubblico in un dialogo autentico con l’autore, tra arte, letteratura e riflessioni sulla comunicazione di oggi.

Saranno presenti: il Sindaco Ing. Alberto Arcidiacono; l’Assessore allo Sport e Spettacolo Dott. Salvo Giangreco, che sottolinea: «Portare a Monreale artisti come Vincenzo Profeta significa credere in una cultura che scuote, provoca, fa pensare…»; l’Assessore all’Istruzione Prof.ssa Patrizia Roccamatisi.

A impreziosire la rassegna, la partecipazione di Pippo Madè, autore dell’immagine ufficiale di “Chiasso d’Arte”, e Giuseppe Sommatino di Profili TV, che documenterà l’evento con videoriprese e interviste “in pillole” capaci di catturare l’anima dell’incontro.

L’ingresso è gratuito.

Il Chiasso Beato Pino Puglisi si conferma laboratorio culturale a cielo aperto, dove parole e idee accendono sguardi nuovi e dove la cultura è incontro e provocazione.

Un appuntamento da non perdere per chi ama storie che “scottano” e per chi riconosce — proprio come ricordava Padre Puglisi — che «se ognuno fa qualcosa…» la realtà può davvero cambiare.

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