martedì, 16 Luglio 2024
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Mondo corse. Rosario Lo Cicero, della Festina Lente, racconta di minacce e insulti subiti

Con l’approssimarsi della 12^ edizione dello Slalom Internazionale dei Marmi di Custonaci, in calendario per domenica 20 settembre, non sembrano essersi sedate i “venti di guerra” sorti tra alcuni piloti e componenti dei Team, i quali vennero a “contatto”, per futili motivi, nei box nello Slalom dell’Agro Ericino, valido per il Campionato Italiano della specialià , dall’ACI Sport classificata come “abilità  alla guida”.

Rosario Lo Cicero, presidente della Associazione Culturale “Festina lente” che dall’inizio di quest’anno opera anche come Scuderia Automobilistica e che annovera, tra gli altri, prestigiosi piloti come il palermitano Natale Mannino che ha conseguito importanti affermazioni nelle gare alle quali ha preso, quest’anno, parte con la sua Porsche 911 SC preparata da Mimmo Guagliardo, essendo oltretutto Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Palermo, redigeva un articolo dalle intenzioni “pacificatorie”.

“Il Sig. Giuseppe Licata – dice Lo Ciceco – era preoccupato dalle possibili defezioni da parte dei concorrenti  sperando così di rendermi utile alla causa, redigevo un mio articolo che veniva pubblicato dal Quotidiano d’informazione motoristica ‘cronosalite.it’, creato dal trapanese Niki Mazzara.  L’articolo, evidentemente poco gradito a qualcuno, scatenava ingiurie e minacce telefoniche, alcune delle quali provenienti da numeri secretati che  proseguivano anche su facebook – continua Rosario – e giungevano persino attraverso la posta del giornale di vendita on line ‘subito.it’, nel quale il sottoscritto, ha inserito una inserzione per la vendita dell’automobile da competizione.  Porterà la vicenda a conoscenza delle Autorità  Giudiziaria e chiederà di aprire un fascicolo volto all’identificazione dei responsabili di questi, a mio avviso, vili atti”.

Rosario Lo Cicero continua nel suo racconto “credo che sotto ci sia dell’altro, infatti, nello scorso maggio, proprio in occasione dello slalom di Custonaci, poi rinviato a causa delle avverse condizioni meteo, nel corso della notte, tra sabato e domenica, la mia auto subì un danneggiamento. Immagino che qualcuno ce l’abbia con me a causa di alcuni articoli, attraverso i quali auspico controlli, da parte dell’ACI-Sport, anti-alcool e anti-stupefacenti, nello sport motoristico, dalle cronoscalate agli slalom”.

Comunque sia, Rosario ha chiesto la solidarietà  ai Piloti appartenenti al suo Sodalizio ma, alcuni di questi, si sono inopinatamente defilati. Quindi, il Presidente, dopo aver riunito il Direttivo, ne decretava l’espulsione “non cito i nomi di costoro – prosegue Lo Cicero – per puro atto di pietà. E’ chiaro che a questi, forse perchè molto giovani o forse perchè molto ignoranti, manca la giusta cultura e non sono in grado di comprendere cosa significhi solidarietà  morale. Ho comunque deciso di non iscrivere ufficialmente, la Scuderia alla gara di Custonaci e quindi, i piloti che decideranno di partecipare, io tra questi, dovranno farlo senza citare la Scuderia. Ho poi chiesto di non prendere parte alla premiazione post-gara – conclude Rosario – come simbolico atto di protesta ed anche per evitare di dover stare, probabilmente, a stretto contatto con chi mi ha offeso e minacciato. Credo proprio che quello di Custonaci, sarà  il mio ultimo slalom, il prossimo anno conto di dedicarmi alle cronoscalate”.

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