Mobilità a Palermo, in arrivo 55 nuovi bus

Approvato anche il progetto "Smart Panormus", ecco di cosa si tratta

Amat Palermo, i nuovi bus
Bus Amat - Palermo

Poco meno di 17 milioni di euro saranno destinati all’acquisto di 55 nuovi autobus a basse e ridotte emissioni che andranno a rimpiazzare vetture più vecchie dell’AMAT.

Lo ha deciso la Giunta comunale, approvando la delibera proposta dagli uffici della Mobilità Urbana guidati dall’Assessore Catania per l’utilizzo dei fondi comunitari dell’Agenda Urbana di Palermo e Bagheria.

In particolare, l’allegato tecnico alla delibera prevede l’acquisto di 16 bus di otto metri con alimentazione diesel euro 6 e di 38 bus di 12 metri con alimentazione a metano. Queste vetture, le cui procedure di acquisto dovranno terminare entro la fine del 2023, si aggiungeranno alle altre 55 le cui procedure di gara sono già in corso sempre con fondi extra comunali: 33 bus con fondi del PON Metro e 12 vetture elettriche con fondi del Pon Complementare. Per i primi si attende a giorni la sentenza del Consiglio di Stato che dovrà pronunciarsi sul ricorso di una ditta esclusa, mentre per i veicoli elettrici sono appena partite le procedure per l’acquisto.

Per il Sindaco Leoluca Orlando “soprattutto in un momento in cui il servizio di trasporto pubblico è sotto stress ed allo stesso tempo aumenta la consapevolezza e la necessità di mezzi di trasporto a basso impatto, da parte dell’Amministrazione viene un segnale importante in direzione dello svecchiamento del parco vetture, che costituiscono parte essenziale del sistema misto fra trasporto gommato e ferrato che immaginiamo per Palermo”.


Per l’Assessore Giusto Catania, “la rimodulazione del progetto di Agenda urbana rappresenta un importante investimento per il miglioramento del trasporto pubblico della città di Palermo e  di Bagheria. L’acquisto di 55 nuovi autobus a bassa emissione, che segue l’acquisto di altri 12 autobus elettrici, è un ulteriore passo verso il rinnovamento complessivo della flotta di Amat e contribuirò, nella prospettiva a medio termine, alla definizione del trasporto integrato gomma/ferro. Le scelte dell’amministrazione comunale sono protese, sempre di più a diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera e le scelte sul trasporto pubblico di massa sono strategiche per rendere sempre più ecologica la nostra città”.

Progetto “Smart Panormus”

È stata inviata alla Regione un’istanza per il finanziamento del progetto “Smart Panormus”, approvato dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 100 delll’11 maggio scorso.

L’elaborato, frutto dell’attività di progettazione e coordinamento svolta dal Settore Sviluppo Strategico in sinergia con gli uffici della Mobilità Urbana, rientra anch’esso nell’ambito dell’AGENDA URBANA – PO FESR 2014-2020 – Azioni integrate per lo sviluppo urbano sostenibile, Comuni di Palermo – Bagheria. Asse Prioritario 6 – “Tutelare l’Ambiente e Promuovere l’uso Efficiente delle Risorse” -Azione 6.8.3 – “Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche”.

Il progetto “Smart Panormus” mira a sostenere le finalità di fruizione integrata delle risorse culturali e naturali nonché la promozione delle destinazioni turistiche. In particolare, tenuto conto dell’affermarsi di nuovi circuiti turistici definiti a seguito dell’itinerario Palermo Arabo Normanno, tra i siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità, sono stati individuati nel percorso arabo normanno e zone limitrofe livello I, nonché il territorio della Costa SUD e le Borgate Marinare quali principali attrattori sui quali intervenire.

In linea con gli indirizzi e le strategie di intervento elaborate a livello regionale, gli interventi individuati dal progetto si sviluppano lungo due direttrici prioritarie di intervento: la riconoscibilità territoriale ed i servizi di accompagnamento.

Riconoscibilità Territoriale, mediante azioni volte a:

–  Perimetrare attorno ai Grandi Attrattori, collegandoli in un unicum organico e funzionale, un più ampio bacino territoriale idoneo a costruire un’offerta turistica complessa valorizzando gli elementi di collegamento, la visibilità turistica, le filiere di servizi;

–  Caratterizzare, all’interno di ciascun perimetro, specifici elementi nodali di riferimento e connotazione del contesto anche attraverso l’installazione di servizi tecnologici in grado di migliorare l’integrazione, la visibilità e la fruizione dei servizi da parte dei visitatori (aree wifi con servizi dedicati, installazioni di realtà aumentata, ecc.).

Servizi di accompagnamento, mediante azioni volte a:

–  Rendere disponibili servizi per la fruizione della mobilità dolce (servizi bike sharing) in modo sincronizzato e funzionale al raggiungimento delle aree di interesse ed alla fruizione dei percorsi e del patrimonio culturale, storico e ambientale in essi presente;

– Migliorare la “brandizzazione” dei contesti e per la visibilità dei servizi in logiche di eTourism;

– Garantire servizi di arredo urbano a supporto dei nuovi itinerari.

La spesa complessiva, in caso di finanziamento del progetto a totale carico del PO FESR 2014/2020, ammonta a € 1.865.587,32 e precisamente: Azione 1 – E- TURISM € 746.255,84 (Affidamento in house alla Sispi )- Azione 2 – MOBILITA’ SOSTENIBILE- AMPLIAMENTO SERVIZIO BIKE SHARING € 746.255,84 (Gara e-procurement) – Azione 3 – ARREDO E DECORO URBANO € 373.075,64 (Gara e- procurement).