Missione Popolare a Villabate Francescani di Sicilia alla parrocchia “S. Giuseppe”

Cinquanta tra frati, suore, Terziari e Laici Missionari hanno gioiosamente preso d’assalto il territorio della Chiesa S. Giuseppe, sita in Via Giovanni Boccaccio, a Villabate.elena 8 L’intervento dei Missionari si è protratto dal 1^ all’8 Marzo, ed è stato suggellato dalla celebrazione del Vescovo Ausiliare, Carmelo Cuttitta, che ha introdotto la settimana con una solenne messa di mandato e infine dal Cardinale Romeo, che ha concluso l’Opera di evangelizzazione alle 18:30 di Domenica scorsa. La Settimana, che ha visto la partecipazione della comunità tutta, è stata fortemente voluta dal parroco, Monsignor Piero Passantino, che festeggia così il primo cinquantennio della Sua ordinazione presbiteriale. Tre gli ordini della grande famiglia francescana intervenuti nel territorio: i Frati e le Suore Cappuccine, il nuovo ordine della Fraternità di Betania e le Francescane del Vangelo. Il ricco e fittissimo programma, snodatosi durante l’intera settimana, ha visto un inizio abbastanza solerte, fin dalle otto del mattino, in Parrocchia, con la Liturgia delle Ore, L’adorazione Comunitaria e la possibilità di confessioni da parte degli stessi religiosi; dalle dieci, la partenza per la Missione vera e propria, che li coinvolgeva nell’annuncio Ad Gentes, porta a porta. elena7Ma qual è stata la risposta dei cittadini? “Le porte aperteci non sono state troppe, purtroppo – ci spiega Padre Giuseppe – “in tanti erano asssenti o mal predisposti verso la Missione. Abbiamo bussato anche a persone professanti altre religioni, che naturalmente non hanno avuto molta voglia di accoglierci”. Ma nessuno s’è dato per vinto. Le serate della settimana sono state scandite da animazioni particolari per giovani, al vicino Cinema Ambassador, da veglie di preghiera in Parrocchia, innumerevoli visite a famiglie in difficoltà ed ammalati ¬ impazienti di ricevere compagnia e conforto, e di condividere le loro difficoltà col bel sorriso e lo sguardo amorevole dei Missionari ¬ , dalle celebrazioni quotidiane rese più solenni dal bel coro e le strumentazioni dei Francescani e, perché prima di tutto non ci si dimenticasse del particolare periodo di Quaresima in cui la Chiesa si trova, dalla Via Crucis del venerdì sera, svoltasi intorno alla navata ecclesiastica e non per le strade del territorio com’era da programma. Il clima palermitano rende pioggia ormai da molti mesi, ed anche gli eredi di S. Francesco devono farne i conti. Ma nessuno li ha scoraggiati; i piedi seminudi completamente bagnati, il saio zuppo, hanno continuato il loro cammino, visitando il centro specializzato per la cura di malati di Alzheimer “Karol”, in cui il Parroco celebra spesso la messa del Sabato, e concluso le loro attività con il musical della Sera del 7 Marzo dedicato a Padre Pino Puglisi, in cui hanno “stupito i parrocchiani con cose mai viste”, improvvisandosi attori, Deejay e ballerini, perché niente sia mai inopportuno o fuori luogo se l’intento è quello di annunciare la Buona Novella.elena 5 Innumerevoli i volontari di Villabate, che hanno moltiplicato gli sforzi perché l’operato dei Francescani procedesse nel migliore dei modi; dalle famiglie, incaricate dal Vescovo Ausiliare di accogliere in casa i Missionari; la Caritas, che grazie alle offerte e ai lasciti di tanti benefattori ha provveduto al loro sostentamento materiale; e alla Comunità tutta, che ha partecipato a quella che è la seconda esperienza missionaria sotto l’ala esperta e generosa di Monsignor Passantino, il vero fautore dell’evento.La Missione è inizio, scintilla di nuovo vigore per gli animi spenti o raffreddati dalla pressante quotidianità: e l’augurio è quello che, all’andar via delle vesti povere e delle indimenticabili parole di questi Missionari, corrisponda un rinnovato spirito operante ¬ ed orante ¬ per la parrocchia tutta.

 

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