Maturità alle porte: solo il 5% ha già finito la tesina

La maturità è alle porte e la fatica per portare a termine la tesina comincia a farsi sentire. Per alcuni studenti si tratta di un vero e proprio incubo. Se da una parte, è vero che presentarsi all’orale con un lavoro a piacere può indirizzare l’esame verso gli argomenti preferiti, è anche vero, dall’altra, che pensare a un’idea originale e poi scriverla in maniera attraente crea non pochi grattacapi a studenti già abbastanza in ansia per l’avvicinarsi dell’inizio degli esami. Skuola.net ha chiesto a circa 2.200 maturandi a che punto sono con la preparazione della tesina (o del percorso, a seconda delle scelte) e il quadro che esce non è molto confortante. Nonostante i tempi stringano: per la maggior parte degli studenti la data ultima di consegna coincide con quella d’inizio delle prove scritte (il 22 giugno).

In pratica, 2 studenti su 3 sono ancora lontani da vedere il risultato finito. Il 36% degli intervistati dichiara di averci iniziato a lavorare solo negli ultimi giorni, mentre il 16% ammette di aver già piuttosto chiaro l’argomento che vorrà sviluppare ma che non ci ha ancora messo mano. Ma, questi, sono già un bel pezzo avanti rispetto a un 14% di maturandi che confessa di non aver nemmeno lontanamente pensato alla tesina per l’orale.

Per fortuna che ci sono le ragazze a salvare, almeno in parte, l’onore degli studenti italiani. Sono soprattutto loro, infatti, a comporre quel 29% di maturandi a cui manca davvero poco per concludere la tesina. Una percentuale che, assieme a un 5% che dice di aver già finito il proprio lavoro, va a comporre quel terzo di maturandi che non vogliono arrivare con l’acqua alla gola in prossimità delle prove d’esame.
Dai ragazzi, invece, provengono le note dolenti: sono prevalentemente maschi gli studenti che alla tesina devono ancora iniziare a lavorare.

Ma anche loro dovranno farsene una ragione e mettersi seriamente al lavoro. Come detto, si avvicina rapidamente la data di consegna dei lavori: il 69% degli studenti sarà chiamato a farlo la mattina della prima prova, praticamente tra dieci giorni. È andata decisamente meglio al 27% dei maturandi, con cui le commissioni sono state clementi, che potranno finire la tesina con relativa calma e portarla direttamente il giorno dell’orale.

In linea con lo scorso anno, anche per la maturità 2016 una tesina su due sarà accompagnata da una presentazione multimediale: nel 40% dei casi per scelta degli studenti, che tenteranno in questo modo di stupire la commissione e mostrare le proprie capacità informatiche; mentre per il 10% di loro lo hanno deciso i professori. Il restante 50%, ovviamente, si affiderà alla classica tesina “cartacea”; sperando basti per raggiungere lo stesso un buon risultato.