Lutto per Sicilia Democratica. È morto il Segretario Regionale Lino Leanza

Palermo – «Con l’inizio dell’anno nuovo faremo organismi di partito con una assemblea e ci muoveremo con la disponibilità che ci contraddistingue e alla luce del sole. Sono convinto che faremo un grande partito con persone serie e perbene». Così il leader storico Lino Leanza, in qualità di Segretario Regionale di SD, presentava il nascente partito. Determinazione, tenacia, voglia di fare e cambiare in meglio la Sicilia caratterizzavano propositi e progetti.
Una partenza tutta all’insegna dell’energia e della voglia di lavorare per la Sicilia: sin dall’inizio aderenti sei parlamentari all’Assemblea regionale siciliana, circa 450 tra consiglieri comunali ed assessori e più di sedici sindaci dell’Isola. Poi, il gruppo consiliare a Palazzo delle Aquile e il Primo Congresso Provinciale a Palermo. In breve tempo, nel giro di pochi mesi, in una Sicilia di drammi e crisi, dove basta un attimo a mettere radici quel sentimento di antipolitica che divide e fa marcire, lui, Lino Leanza, “aveva unito” tanti sotto la sua voce. “Sicilia Democratica, un partito che nasce nel territorio, per il territorio e con il territorio”.
Da Marzo scorso, Leanza, ricoverato a Catania a causa di un emorragia cerebrale, ha lottato per la vita. Il venir meno della sua guida fisica e il suo non voluto allontanamento dalla scena politica, ha certamente gettato nello scoramento gli appartenenti al partito anche se Totò Lentini, Capogruppo Parlamentare all’Ars, che ha aspettato con fede il suo ritorno assieme a tutti gli altri esponenti di SD, come Elio Sanfilipo, Antonio Tomaselli e Linda Brusca hanno cercato di portare avanti “l’Idea Leanza”. E così, a Palermo, si sono avuti i primi incontri sul tema del lavoro, sull’importanza del territorio e la dignità della persona, proprio in nome del progetto voluto dal Segretario Regionale di Sicilia Democratica. In tanti, a seguito dell’hashtag #forzalino, lanciato su twitter dall’Assessore all’Agricoltura Nino Caleca, si erano anche riuniti a Catania per pregare per lui e per dare sostegno alla famiglia. Oggi, giorno 30 Maggio, apprendiamo la triste notizia: Lino Leanza, “un combattente che voleva risollevare la Sicilia”, ci lascia.
Per tutti riportiamo il pensiero di Totò Lentini: ” È come se avessi lottato con lui fino alla fine. Il mio dolore si unisce a quello della famiglia con cui ho condiviso questi ultimi momenti di grandissima sofferenza. Ho creduto con tutte le mie forze in una sua ripresa e ho pregato per lui e per dare sostegno e coraggio ai suoi cari. Dovrei e, soprattutto, vorrei dire tanto di questo grande politico, di questo amico e mio compagno di idee e progetti, ma le parole non servono. Non riesco ad esprimere il mio stato d’animo e la mia profondissima tristezza. Oltre che un mio fraterno amico era il cuore di Sicilia Democratica e la Sicilia aveva ancora bisogno di lui . Credo che il modo migliore per onorare la memoria di Lino, sarà quella di portare avanti il suo progetto e con tutte le mie forze realizzerò questo impegno in sua memoria”.
Noi di Giornale Cittadino Press, che abbiamo seguito, passo per passo, la nascita di Sicilia Democratica fino ad oggi, non possiamo che esprimere il nostro cordoglio alla famiglia ed esprimere il profondo rammarico per la perdita di una persona che interpretava il ruolo politico nell’accezione più nobile del termine e incarnava in ciò il grande amore per la propria terra.