L’ultima notte del Rais: al Teatro Biondo la caduta di Gheddafi e il dramma della Libia

L'ultima notte del Rais© rosellina garbo 2020 _GRG3860
L'ultima notte del Rais© rosellina garbo 2020 _GRG3860

Debutta in prima nazionale al Teatro Biondo di Palermo, venerdì 17 gennaio alle ore 21.00, L’ultima notte del Rais di Yasmina Khadra, uno spettacolo di bruciante attualità – tratto dall’omonimo romanzo pubblicato da Sellerio – diretto da Daniele Salvo e interpretato da Stefano Santospago nel ruolo di Muhammar Gheddafi, Carlo Valli, Gianluigi Fogacci, Riccardo Zini, Roberto Burgio, Alessandro Romano, Marcello Montalto.

Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohammed Moulessehoul, ex ufficiale dell’esercito algerino, ci porta nel cuore dell’ultima giornata vissuta da Gheddafi, descrivendo il viaggio senza ritorno di un uomo solo, un’anima corrotta, perduta nel labirinto del potere. La narrazione delle ultime drammatiche ore di vita del leader libico ci aiutano comprendere l’attuale caos e il micidiale groviglio di interessi geopolitici che ruotano intorno alla Libia

«L’ultima notte del Raisspiega il regista Daniele Salvo – è una moderna tragedia, la tragedia di un uomo che, pagina dopo pagina, ci mostra i suoi traumi infantili, la sua sensibilità, la sua umanità, la sua fragilità, le sue paure e le sue ansie per poi sorprenderci d’improvviso con le sue perversioni, la sua sete di potere, il suo irrimediabile desiderio di autocelebrazione. Proprio nella fede incrollabile in sé stesso e nella convinzione di essere l’eletto, il primo, protetto da Dio, Gheddafi, sino agli ultimi istanti, si sentì intoccabile e attese un miracolo. Credeva di essere lui il rivoluzionario, pensava che nessuno lo avrebbe mai tradito, nemmeno il suo popolo. Secondo Khadra, Gheddafi è come il personaggio di un libro omerico o forse rabelaisiano. È un personaggio straordinariamente complesso e imperscrutabile, tanto generoso quanto crudele, una figura patologicamente apprensiva, in cui coesistono dubbi radicali e convinzioni adamantine».

Le scene dello spettacolo, prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, sono di Michele Ciacciofera, i costumi di Daniele Gelsi, le musiche di Marco Podda. Un rilevante ruolo drammaturgico è svolto dalle videoproiezioni dello studio torinese Indyca.

Teatro Biondo Palermo, Sala Grande – dal 17 al 26 gennaio 2020 (prima nazionale)

L’ultima notte del Rais

di Yasmina Khadra (© 2015 Sellerio editore Palermo)

  • traduzione dal francese Marina di Leo
  • regia e adattamento drammaturgico Daniele Salvo
  • scene Michele Ciacciofera
  • costumi Daniele Gelsi
  • musiche Marco Podda
  • videoproiezioni Indyca (Torino)
  • luci Nino Annaloro
  • personaggi e interpreti
  • Muhammar Gheddafi Stefano Santospago
  • Mansour Dhao / Saddam Hussein / Quarto ribelle Carlo Valli
  • Generale Abu Bakr / Terzo ribelle / Ombra Gianluigi Fogacci
  • Zio beduino / Il padre / Autista / Secondo ribelle Riccardo Zini
  • Amira / Jaroud / Secondo soldato / Quinto ribelle / Ombra Roberto Burgio
  • Trid / Primo ribelle/ Soldato / Ombra Alessandro Romano
  • L’attendente / Lo sceicco / Primo soldato/ Sesto ribelle Marcello Montalto
  • aiuto regista Antonio Raffaele Addamo
  • direttore di scena Valentina Enea
  • coordinatore dei servizi tecnici: Giuseppe Baiamonte | macchinisti: Edoardo Pacera (capo macchinista), Raimondo Cammarata (vice capo macchinista), Mario Ignoffo (primo macchinista), Giuseppe Macaluso, Gaetano Presti, Francesco La Manna, Fabio Maiorana | elettricisti: Piero Greco (primo elettricista), Raffaele Caruso, Marco Santoro, Mario Schillaci | operatore video: Manuele Noto | fonici: Giuseppe Alterno (capo fonico), Manfredi Di Giovanni, Danilo Pasca | sartoria: Erina Agnello (capo sarta), Caterina Ingrassia

produzione Teatro Biondo di Palermo