Loving Ella – Simona Molinari e l’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina – VIDEO

Grande succeso con una produzione di musica jazz e pop al Real Teatro Santa Cecilia a Palermo

Simona Molinari
Simona Molinari

Due sold out  e grande successo per il concerto “Loving Ella” di Simona Molinari che si è esibita al Real Teatro Santa Cecilia con doppio turno duettando con l’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico RiinaArtista di grande versatilità, applaudita tanto dalle platee dei jazzofili quanto da quelle di Sanremo, e dotata di uno stile ricco di brio, freschezza e humour che le sue notevoli noti canore sanno assecondare a meraviglia, Simona Molinari è interprete di luminosa e frizzante vocalità tanto nel jazz quanto nel pop.  Nel 2017 è caduto il centenario dalla nascita di Ella Fitzgerald, la cantante statunitense  che rappresenta l’icona massima del canto jazz.  

Il timbro inimitabile e riconoscibile sin dalla prima nota, l’estesa e acrobatica vocalità, la naturalezza e fantasia della sua improvvisazione jazzistica, il virtuosismo nello scat, l’enorme versatilità e la personalissima cifra stilistica che sapeva imprimere ad ogni brano interpretato e, non ultimo, la straordinaria popolarità di cui ha goduto e continua a godere nel mondo verso un pubblico eterogeneo, sono tutte qualità che fanno di Ella Fitzgerald la figura più rappresentativa, assieme a Louis Armstrong, dell’intera storia del jazz. A lei ed al suo immortale repertorio è dedicato il concerto che Simona Molinari e l’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina  hanno portato in scena nello storico teatro.  

La collaborazione tra la cantante partenopea e la big band siciliana non è nuova: nell’estate del 2013 li applaudirono calorosamente al Teatro di Verdura. Già in quell’occasione Molinari aveva reso omaggio alla Fitzgerald. Il progetto oggi ha preso forma più compiuta, si è concentrato sulle canzoni dell’artista statunitense ed è diventato “Loving Ella“, tour che dall’inizio di gennaio e fino a tutto agosto sta battendo ogni angolo d’Italia.

A differenza delle altre tappe, la Molinari ha scelto di ripetere l’esperienza con l’orchestra siciliana. «Sono onorata che il Brass e un direttore prestigioso come Domenico Riina mi abbiano nuovamente voluta a Palermo, città che adoro – dice la Molinari –la OJS ha un suono che non è facile sentire in giro, simile a quello delle grandi big band americane di una volta. La potenza e il drive di questa magnifica formazione esalterà al meglio le canzoni». 

«In effetti la mia cifra stilistica è il confine – continua la cantante napoletana – nei miei dischi suonano spesso grandi jazzisti e mi piace duettare con artisti diversi, come ad esempio Gilberto Gil, Vinicio Capossela, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni e Peter Cincotti. Amo considerarmi una traghettatrice: cerco di far conoscere i classici del jazz a chi ancora li ignora e provo a sedurre i jazzofili con la freschezza e leggerezza del pop». 

Molte le canzoni famose che facevano parte del repertorio abituale di Ella Fitgzerald: da “A-tisket, A-tasket”  a “Satin doll” di Billy Strayhorn e Duke Ellington, dalla tripletta di Gershwin “But not for me”, “Summertime” e “The man I love” a “Moon River”  ed altre ancora.

Il programma del concerto è completato da deliziose pillole di swing italiano tratte dal repertorio pop di Molinari: “Egocentrica”, “Nell’aria”, “Amore a prima vista”, “Dr. Jekyll, Mr. Hyde”   “Perduto amore (in cerca di te)”, vecchia canzone italiana del 1945 nota anche come “Sola me ne vò per la città”, e “La felicità”, brano anche questo presentato a Sanremo 2013 con Cincotti.

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