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Lotta alla mafia – Ieri, Oggi, Domani. La parola agli alunni

XXXIV Anniversario strage di Capaci

Tra le iniziative dedicate alla memoria del trentatreesimo anniversario della strage di Capaci, si è svolto martedì 19 maggio presso il Teatro Orione di Palermo, un incontro speciale dedicato alla memoria, alla legalità e alla resilienza dal titolo “Lotta alla mafia – Ieri, Oggi, Domani”.

L’evento, ideato e coordinato da Gabriella Ganci, consigliera della VII Circoscrizione di Palermo, è nato con l’obiettivo di coinvolgere in un momento di riflessione profonda e condivisa le nuove generazioni e l’intera cittadinanza ascoltando le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona quei tragici momenti. Sul palco il Prefetto Renato Cortese, il giornalista Felice Cavallaro e il Maggiore Emanuele Schifani (figlio di Vito vittima nella strage) hanno portato la loro preziosa e spesso drammatica testimonianza sui fatti accaduti in quei giorni e anche nei periodi successivi.

Tra gli ospiti in sala, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, la Dottoressa Serena Pilato, in rappresentanza del Prefetto, l’Assessore Regionale Edy Tamajo, il Questore di Palermo Vito Calvino, gli assessori comunali Piero Alongi, Mimma Calabrò e Aristide Tamajo, i consiglieri comunali Catia Meli e Leopoldo Piampiano.

Per le Forze dell’Ordine il Maggiore Ortolani,Comandante della Compagnia,dei Carabinieri di San Lorenzo, il Dott Mucera, funzionario della polizia Municipale e i dirigenti delle specialità della polizia di Stato, Dr Urso, Morreale e Arcidiacono. In sala anche il presidente della Settima Circoscrizione Giuseppe Fiore e i consiglieri Ferdinando Cusimano, Salvo D’Asta, Massimo Vescovo e Vincenzo Raccampo.
C’erano anche il giornalista e scrittore Franco Viviano e la collega Ambra Drago.
Presente il parroco dello Zen Padre Giannalia, e tanti parenti di vittime di mafia, tra questi:
Giulio Francese
, figlio di Mario giornalista ucciso dalla mafia; i familiari dí Peppino Impastato e i genitori di Claudio Domino. Nelle prime fila anche una delegazione dei commercianti di Sferracavallo.

Queste le parole dell’organizzatrice: “Sono felice di ciò che si è creato nell’evento. Una sinergia intensa e partecipata tra le scuole medie IC Sferracavallo-Onorato, IC Mario Francese di Marineo e Bolognetta, il liceo linguistico Ninni Cassará e gli ospiti sul palco.
Il Prefetto Cortese, il giornalista, Cavallaro e il maggiore Schifani, con grande generosità mista a professionalità e conoscenza hanno condiviso il loro “vissuto” dei fatti di mafia a partire dalle stragi del ‘92”.
I ragazzi si sono cimentati anche in letture con la visione di slides e interpretazioni artistiche e toccanti. All’inizio la scuola di danza 7Arts ha contribuito con una performance a creare momenti di partecipazione corale e grande commozione.


“Un piccolo passo verso la conoscenza “consapevole” – ci dice ancora Gabriella Ganci – del fenomeno mafioso… come ha ricordato il Prefetto Cortese “ la Legalità è un patto che i giovani devono stabilire con lo Stato e le Istituzioni.
E ieri, nel corso dell’evento, tanti “appunti” sono stati presi con il
cuore.

Gli studenti hanno portato sul palco il ricordo delle vittime di mafia e hanno condiviso, confrontandosi con gli ospiti, riflessioni cercando di approfondire il significato storico e umano della strage di Capaci.

Secondo la Consigliera Ganci – Capaci ci ha lasciato la responsabilità di non dimenticare. Abbiamo ieri commemorato il XXXIV Anniversario, ma il 19 maggio non può e non deve essere soltanto una ricorrenza celebrativa. Abbiamo il dovere di consegnare ai ragazzi non soltanto la memoria della strage di Capaci, ma anche il coraggio dell’impegno quotidiano contro ogni forma di indifferenza e illegalità”.

Infine Gabriella Ganci ha voluto offrire agli intervenuti un momento di convivialità affidandosi a Endo-Fap che lo ha svolto in maniera meritoria.

Gabriella Ganci

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