Nel cuore delle Madonie è stata inaugurata la “Banca dell’Olio delle Madonie”, un progetto promosso dal Comune di San Mauro Castelverde e realizzato con il sostegno del GAL ISC Madonie e che ha visto, nel corso dello scorso anno, la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali ipogei del complesso storico dell’ex Badia per accogliere uno spazio espositivo permanente dedicato all’olio extravergine d’oliva.
La Banca dell’Olio è un luogo vivo, pensato per raccontare, far conoscere e far assaporare gli oli ai visitatori guidati in un percorso multisensoriale; nella sala espositiva, gli oli dei produttori del territorio sono conservati in apposite “celle” e pronti per la spiegazione tecnica e la degustazione guidata.
L’obiettivo è diffondere la cultura dell’olio, creare una memoria storica delle eccellenze madonite e promuovere un prodotto che possiede qualità salutistiche riconosciute. L’olio ottenuto dalle cultivar locali – tra cui spicca la “Crastu”, particolarmente diffusa a San Mauro – è ricco di polifenoli, sostanze capaci di contribuire alla protezione cardiovascolare e alla difesa naturale contro stress ossidativo e radiazioni.
“La Banca dell’Olio raccoglie le produzioni dell’intera area madonita ma punta ad espandersi in tutta la Sicilia. L’obiettivo è quello di accogliere almeno cinquecento tipi di olio nei prossimi anni.” Ha detto il Sindaco Giuseppe Minutilla durante l’inaugurazione, nel corso della manifestazione “Borgolio”, sottolineando il valore strategico del progetto.
“Mi auguro che qui si possano ospitare gli oli di tutto il Mediterraneo perché il confronto con le altre realtà ci fa crescere – ha precisato il Presidente del GAL Isc Madonie Mario Cicero, che è anche intervenuto nel corso della cerimonia -. L’olio rappresenta un territorio, racconta il lavoro dei nostri contadini e il rispetto dell’ambiente. In queste zone abbiamo ulivi millenari che sono testimonianze viventi della cura che le comunità hanno saputo riservare alla propria terra”.
Il progetto rientra nel più ampio percorso delle Vie del Gusto, sostenuto dal GAL ISC Madonie con fondi europei e volto alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali: vino, olio, formaggi, grani antichi e tutte le eccellenze agroalimentari che raccontano l’identità delle Madonie. E, con questa inaugurazione, San Mauro Castelverde compie un passo avanti nella strategia di sviluppo delle aree interne: non solo turismo naturalistico, zip line e altalena gigante, ma anche turismo esperienziale legato alla cultura rurale in un luogo dove la memoria olivicola, la biodiversità agricola e l’innovazione turistica si fondono per offrire non solo un prodotto, ma un’identità.
La “Banca dell’Olio delle Madonie” è visitabile su richiesta presso l’ufficio turistico del Comune.
Una giornata tra mito, archeologia e sapori: l’olio extravergine protagonista per la tutela e valorizzazione anche nell’antica città alta di Himera
Stamani, presso l’agriturismo Terre di Himera, tra le colline di Termini Imerese e il mare di Cefalù, si è svolto l’evento “L’Oro di Himera”, con approfondimento e degustazione dedicata all’olio extravergine d’oliva siciliano.
Le olive molite provengono dagli alberi che oggi crescono all’interno dell’area attigua al parco archeologico dell’antica colonia greca di Himera, custode di oltre due millenni di storia. E si è celebrato l’extravergine quale pilastro della cucina italiana, recentemente inserita dall’UNESCO fra i patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
In questo viaggio tra scienza, gusto e territorio, hanno guidato i partecipanti Tiziano Caruso, docente universitario e specialista di olivicoltura; Fabio Grasso, assaggiatore professionista e sommelier dell’olio; e Alessandro Agnello, agronomo.
Si sono illustrate le principali cultivar isolane – dalla Biancolilla a una multicultivar che mette insieme Nocellara Carolea e Oglialora Messinese – spiegando come clima, suolo e pratiche colturali modellino profumi e sentori di ogni extravergine. A seguire, una sessione di assaggio guidato utile a riconoscere pregi, difetti e persistenze aromatiche, attraverso un metodo rigoroso ma di facile approccio per tutti.
L’intero ricavato della giornata sarà destinato all’associazione “Himera’s Friends”, impegnata nella tutela e valorizzazione della città alta di Himera.


