mercoledì, 22 Settembre 2021
spot_img
HomeSpazio BrassVola a Firenze lo spettacolo 'Dante in Jazz-Note dall’Inferno', con le musiche...

Vola a Firenze lo spettacolo ‘Dante in Jazz-Note dall’Inferno’, con le musiche di Lannino e Spitaleri

Dante in Jazz, oramai noto in tutta Italia, il 10 settembre volerà a Firenze per una Kermesse dedicata alle celebrazioni del poeta e scrittore fiorentino. Lo spettacolo, prodotto dalla Fondazione The Brass Group di Palermo, vola così nella patria di Dante, a piazza Duomo in occasione della 4° edizione della manifestazione “Cuore di Firenze”. La serata presentata da Stefano Baragli, è organizzata grazie alla collaborazione tra Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, Montedomini, Fondazione Santa Maria Nuova Onlus e Istituto degli Innocenti: le quattro istituzioni che hanno dato origine al concetto di solidarietà uniscono le forze per dare nuovamente vita al più importante evento di beneficenza dell’anno.

E quest’anno la collaborazione vanta anche la partnership con la Fondazione The Brass Group, che da anni si adopera per progetti dedicati al mondo del sociale.

L’evento di quest’anno servirà a dare un sostegno per la realizzazione del “Villaggio Montedomini” dove dare agli anziani occasioni di vita autonoma e di confronto con le giovani generazioni.

L’obiettivo è quello di contribuire al recupero di una superficie che diventerà il cuore pulsante del centro storico a sostegno della “Fragilità”.

La pièce teatrale Dante in Jazz – Note dall’Inferno si inserisce in questa contesto come un gioiello teatrale, interpretato da Gigi Borruso in uno spettacolo sperimentale. L’attore palermitano sarà sul palco nei panni di Dante impegnato nella lettura di alcuni canti tratti dall’Inferno della Divina Commedia ed i commenti musicali scritti appositamente dai Maestri del Brass Fabio Lannino al basso elettrico e Diego Spitaleri al piano

“L’inferno di Dante in Jazz” è un gioco letterario e musicale, ironico e delicato, che intende esaltare la dimensione musicale della Commedia, interpretando l’opera dantesca in tutta la sua pregnanza linguistica e semantica, attraversata dagli scarti e dalle improvvisazioni del jazz. Un viaggio che condurrà lo spettatore entro alcuni gironi danteschi, attraverso i più noti canti dell’Inferno, a incontrare Caronte e, sempre più giù “nel cieco mondo”, Minosse, Francesca da Rimini, Ulisse e altri affascinanti protagonisti.  

[Comunicato stampa]

CORRELATI

Ultimi inseriti