Lions Club International celebra i suoi 50 anni con un concerto al Teatro Massimo

Un concerto di solidarietà che avrà ospiti del calibro di Elena Zaniboni per onorare i 50 anni della Fondazione sempre più al servizio del prossimo e dei soggetti bisognosi

Elena Zaniboni

La Fondazione Lions Club International è nata nel lontano 1968 con lo scopo di finanziare progetti umanitari su larga scala: da allora ha sempre operato a livello internazionale, riconosciuta dal Financial Times come la migliore organizzazione non governativa, la prima al mondo di una lunga lista che comprende anche Unicef, Amnesty International, Greenpeace, Save the Children e molte altre. Ogni singola donazione di socio, club o raccolta durante le manifestazioni, viene impiegata al cento per cento per realizzare questi progetti. E dalla Sicilia arriverà un grande contributo: quello raccolto dai soci Lions durante il concerto che celebra il cinquantesimo anniversario della nascita della Fondazione internazionale. L’appuntamento è fissato per mercoledì prossimo (24 aprile) alle 19,30 al Teatro Massimo, a Palermo.

Organizzato dal Distretto 108YB Sicilia, con un particolare contributo del Lions Club dei Vespri, sarà un concerto speciale per i nomi degli artisti invitati, un viaggio sospeso tra musica da camera, voci liriche, operetta, da Lehàr a Puccini, da Debussy a Sollima.

«L’impegno dei Lions è da sempre vocato all’aiuto dei soggetti più deboli della società – spiega Vincenzo Leone, Governatore  del Distretto 108YB Sicilia -. In questo ambito è nata 50 anni fa la fondazione Lions Club International, braccio operativo delle nostre attività di solidarietà che ha sede negli Stati Uniti. Ogni euro raccolto dai soci, nei quattro angoli del mondo, viene interamente utilizzato per aiutare qualcuno».

Con protagonista l’arpista Elena Zaniboni, straordinaria interprete che ha scelto Palermo come città d’adozione, e che proprio poche settimane fa è stata invitata al Quirinale dove ha suonato alla presenza del presidente Mattarella. Per questo concerto, la grande arpista ha scelto musiche di Dussek, Fauré, Puccini e Debussy.

Quindi, salirà sul palco il mezzosoprano giapponese Mayuko Sakurai – apprezzata al Festival di Torre del Lago e al Rossini Opera Festival, oltre che molto conosciuta nel suo Paese dove ha cantato al concerto di Capodanno trasmesso dalla tv di Stato NHK – accompagnata dal giovane palermitano Gabriele Catalanotto al pianoforte: la cantante ha scelto arie da “La Favorita” di Donizetti, “Adriana Lecouvreur” di Cilea, “Carmen” di Bizet e “Il Trovatore” di Verdi, mentre il pianista aggiungerà l’”Etude op. 10. N.10” di Chopin.

Nella seconda parte del concerto, il pianista, docente e compositore nisseno Fabrizio Puglisi affronterà un viaggio musicale tutto siciliano attraverso i brani di Eliodoro Sollima (con cui Puglisi ha studiato), Antonio Trombone, Vincenzo Mannino, per chiudere con due sue composizioni, “Studio n.12” e l’inedito (in prima esecuzione assoluta) “Adagio”.Il concerto si chiuderà con una serie di arie e duetti con protagonisti il soprano Maria Francesca Mazzara e il tenore Giovanni Sala (in questi giorni impegnato nel ruolo di Arbace nell’”Idomeneo” in scena proprio al Teatro Massimo), accompagnati al pianoforte da Giuseppe Cinà.

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