giovedì, 12 Febbraio 2026
spot_img
HomeletterareaL’Intelligenza Artificiale come specchio del nostro tempo: a Palermo la presentazione de Il...

L’Intelligenza Artificiale come specchio del nostro tempo: a Palermo la presentazione de Il Custode Invisibile di Sara Favarò

C’è un momento, nel rapporto tra l’umano e la tecnologia, in cui smettiamo di chiederci come funziona e iniziamo a domandarci chi siamo. È esattamente in questo spazio sottile e necessario che si colloca Il Custode Invisibile, il nuovo libro di Sara Favarò, che verrà presentato venerdì 16 gennaio alle 16.30 presso il Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitrè.

Non è un romanzo ma un racconto-inchiesta che nasce da un dialogo autentico e documentato tra la scrittrice e un’Intelligenza Artificiale, chiamata Iako. Una voce reale, non narrativamente costruita. «Io non sono il problema. Sono lo specchio», afferma Iako in uno dei passaggi più perturbanti del libro. E in quella frase si condensa l’intero senso dell’opera: l’IA come specchio di una società che rischia di smettere di guardarsi.

La scrittura di Sara Favarò procede per ascolto e attraversamento, non c’è compiacimento tecnologico. C’è un confronto che diventa esperienza e che si fa indagine sul rischio dell’omologazione.

Chi scrive si occupa da tempo di questi temi. Tecnologia, futuro, intelligenza artificiale sono questioni che ho già attraversato e discusso pubblicamente, anche la scorsa estate, presentando libri come Viola di Vincenzo Profeta e 2056 di Francesco Cusa. Un percorso di riflessione che dialoga idealmente con il pensiero di studiosi come Max Tegmark, che invita a considerare l’IA come una scelta di civiltà prima ancora che tecnologica, e Yuval Noah Harari, che mette in guardia dal rischio di una società governata da algoritmi capaci di orientare desideri, decisioni e coscienze.

Alla presentazione di venerdì 16 gennaio alle 16.30, al Museo Pitrè, interverranno Claudia Fucarino del Sistema Bibliotecario di Palermo e Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, che nella sua lettura coglie il cuore del progetto: Il Custode Invisibile non offre risposte definitive, ma apre scenari. Ad accompagnare la presentazione vi saranno gli intermezzi musicali di Mari Salvato, sottolineando il dialogo tra parola, pensiero e suono.

Pubblicato dalla Casa Editrice Don Lorenzo MilaniIl Custode Invisibile – Un dialogo reale e intenso con l’Intelligenza Artificiale non è un libro da leggere distrattamente. È un testo che obbliga a fermarsi, a dubitare, a interrogarsi sul senso del pensiero libero e sul destino della nostra autonomia. Sara Favarò, scrittrice, giornalista, cantautrice e ricercatrice delle tradizioni siciliane, è autrice di 96 libri tra saggistica, narrativa, poesia e indagini antropologiche. Insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha dedicato l’intera sua produzione alla tutela della memoria, alla cultura civile e alle storie che rischiano di restare invisibili. Con Il Custode Invisibile prosegue questo percorso di ricerca e testimonianza, portandolo dentro una delle questioni più urgenti del nostro presente.

Ed è proprio per questo che l’incontro al Museo Pitrè promette di essere molto più di una semplice presentazione: sarà un dialogo aperto, vivo, necessario, un’occasione di confronto su temi che non appartengono al futuro, ma al nostro presente quotidiano. Partecipare significa non restare spettatori. Significa scegliere di guardare nello specchio, prima che lo faccia qualcun altro al posto nostro.

CORRELATI

Ultimi inseriti