Libriamoci 2017 nelle Scuole. Avanti ragazzi per leggere la vita ad alta voce.

Con l’apertura della banca dati, il 28 settembre e con il link www.libriamociascuola.it/registrazione, è stata avviata la IV edizione di “Libriamoci Giornate di lettura nelle scuole”. L’iniziativa – promossa dal M.I.U.R. attraverso la Direzione Generale per lo Studente, e dal Mi.B.A.C., attraverso il Centro per il libro e la lettura – si rivolge a tutte le scuole italiane, dalle elementari alle superiori, ma anche a quelle d’oltre confine di lingua italiana, per invitarle ad includere, dal 23 al 28 d’ottobre, tra le proprie attività scolastiche alcuni momenti di lettura ad alta voce da condividere pubblicamente. Gli insegnanti, come in passato, possono aderire inserendo il proprio Istituto, classe e progetto di lettura ad alta voce dentro alla banca dati e indicando un tematica propria di percorso oppure uno dei filoni tematici di suggerimento ministeriale, quest’anno: “Lettura e Ambiente”, “Lettura e Solidarietà” e “Lettura e Benessere”. L’importanza a partecipare a Libriamoci 2017, come è stato ribadito, nel loro invito congiunto, dai rispettivi presidenti dell’Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi, e del Centro per il libro e la lettura, Romano Montroni,  è per «avvicinare i più giovani alla bellezza della lettura. Un impegno che anche quest’anno potrà contare sull’alleanza tra Libriamoci e #ioleggoperché, organizzata dall’Associazione Italiana Editori a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia». L’edizione 2016 ha già evidenziato numeri in forte crescita, come: 4.100 iniziative di lettura nelle scuole; la neo partnership di #ioleggoperché, campagna organizzata dall’A.I.E. – Associazione Italiana Editori – che ha affiancato il Centro per il libro e la lettura nella missione promuovere la lettura nelle scuole e diffondere in tutta Italia la passione per i libri (con ben 62mila libri donati da 1.417 librerie aderenti, il volontariato attivo di 1.500 messaggeri che, a loro volta, ha determinato anche 4.487 gemellaggi con 2.408 scuole, come pure la partecipazione di 38 aziende che hanno acquistato libri per i propri dipendenti e collaboratori). In questo modo l’asticella per i nuovi record, da bissare e superare, anche, nel 2017 è stata elevata. La passata edizione, inoltre, ha attribuito alla Sicilia il titolo di regione più attiva (con 529 iniziative organizzate), seguita da Lazio (406), Calabria (397), Puglia (396), Campania (363), Emilia Romagna (274), Abruzzo (258), Piemonte (253), Lombardia (217), Toscana (209). Ed è dalla Sicilia che si riparte, l’11 ottobre dal Teatro Argentina di Roma, con un testimonial d’eccezione come il palermitanissimo Pif, al secolo Pierfrancesco Di Liberto, conduttore televisivo e radiofonico nonché regista e attore, per il lancio ufficiale della IV Edizione di Libriamoci alla presenza dei Ministri Dario Franceschini e Valeria Fedeli e del presidente del Centro per il libro e la lettura Romano Montroni. Dopo i saluti istituzionali, Pif racconterà al pubblico dei ragazzi la propria passione di leggere e l’importanza che i libri hanno avuto, ed hanno tutt’ora, nella sua vita; coinvolgendo, in questa narrazione dal vivo,  personalità del mondo della cultura e dello spettacolo sul palco. A trasmettere la propria passione per la lettura saranno, inoltre, l’attore Lino Guanciale – molto popolare tra i ragazzi e protagonista di molte serie tv, fra cui “Don Matteo” e “Che Dio ci aiuti”, e lui stesso insegnante e formatore di docenti sulla lettura ad alta voce – che illustrerà i contenuti del suo spettacolo, tratto dall’omonimo libro di Pier Paolo Pasolini e del quale leggerà l’incipit,Ragazzi di vita”, prossimamente al Teatro Argentina. Ci sarà, inoltre, Roberto Gandini – direttore del Laboratorio integrato Piero Gabrielli – che con la sua compagnia di attori, composta anche di giovani diversabili, presenterà alcuni tutorial per educare alla lettura ad alta voce nelle scuole. Toccherà, infine, agli allievi-attori del Teatro Argentina di andare in scena con i loro reading. Dunque, tutto è pronto. Avanti ragazzi, perché leggere (e farlo ad alta voce) è un’avventura fantastica, che rende più grandi e vicini al mondo reale.

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