“I segreti di Cala Nera”, di Gaspare Panfalone, Thaumas Editore, è stato presentato lo scorso 11 dicembre alla Biblioteca Fardelliana di Trapani, e l’indomani al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo.
“I segreti di Cala Nera” è un romanzo che affonda le sue radici nella magia di Marettimo, dove natura, mito e memoria diventano scena e voce narrativa. Il protagonista, Salvatore Ferrante, professore di filosofia, torna sull’isola dopo la morte del nonno, storico guardiano del faro. Un quaderno misterioso — I Segreti di Cala Nera — apre un percorso di ricostruzione personale tra ricordi d’infanzia, traumi antichi e verità rimaste in silenzio troppo a lungo.
Il romanzo intreccia mistero, introspezione e filosofia. Da Kant a Hegel, da Nietzsche a Platone, il viaggio di Salvatore diventa un’indagine sull’identità, sul senso della giustizia e sul fragile confine tra luce e oscurità. Marettimo diventa metafora delle battaglie interiori dell’uomo, mentre il Mito della Caverna offre la chiave per leggere una storia che spinge a guardare oltre l’apparenza.
Gaspare Panfalone, imprenditore siciliano con una lunga esperienza nei settori marittimo, logistico ed energetico, affianca da sempre alla sua attività professionale una grande passione per la filosofia, la storia e la letteratura. Laureato in Giurisprudenza, con diverse abilitazioni professionali e una specializzazione in Economia e Diritto dei Trasporti, è stato anche Console Onorario della Repubblica di Estonia in Sicilia. La sua attività culturale è nota per l’impegno nella promozione di rassegne e incontri divulgativi. I segreti di Cala Nera rappresenta il naturale compimento di questo percorso: un romanzo che unisce ricerca, memoria e immaginazione.


