mercoledì, 14 Gennaio 2026
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L’ensemble d’archi del Teatro Massimo in concerto il 26 ottobre nella Chiesa Nostra Signora delle Nazioni

L’ensemble d’archi del Teatro Massimo in concerto nella Chiesa Nostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa domenica 26 ottobre. Ingresso libero. PREMIO ABBADO, al Teatro Massimo la finale della sesta edizione sempre domenica 26 ottobre

Il Massimo per la Città”, la campagna di concerti diffusi ideata dalla Fondazione Teatro Massimo, torna con un nuovo appuntamento domenica 26 ottobre 2025 alle ore 19:30 presso la Chiesa Nostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa (Piazza Europa, 40). L’iniziativa mira a portare la musica fuori dai confini fisici del Teatro, raggiungendo i 25 quartieri cittadini.

Il Massimo per la Città non è solo un cartellone, è un’azione concertata che vede il Teatro uscire dalle proprie mura per andare incontro al pubblico in tanti luoghi diversi: dai monumenti storici alle periferie, passando per ospedali, scuole, chiese e piazze,” spiega il Sovrintendente Marco Betta. “Vogliamo portare musica di qualità in aree spesso escluse dai circuiti culturali, dimostrando come l’arte possa essere un potente veicolo di inclusione e partecipazione, raggiungendonuovi pubblici oltre i nostri confini fisici.”

Il concerto vedrà protagonista l’Ensemble d’Archi dell’Orchestra del Teatro Massimo, composto da violini, viole, violoncelli e contrabbassi, e guidato dalla spalla concertante Silviu Dima. Il programma si concentra sul repertorio per archi e prevede l’esecuzione di tre celebri composizioni di Mozart che rientrano nel genere della serenata: i Divertimenti in Re maggiore K. 136 e in Fa maggiore K. 138, e la celeberrima Piccola musica notturna (Eine Kleine Nachtmusik). Segue la Simple Symphony op. 4 di Benjamin Britten, composta nel 1934 e basata su temi giovanili del compositore spesso accostato a Mozart per il suo talento precocissimo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La campagna “Il Massimo per la città” era stata inaugurata con successo lo scorso luglio con un concerto che aveva visto protagonista la Massimo Kids Orchestra, l’orchestra giovanile del Teatro Massimo diretta dal Maestro Michele De Luca. Proseguirà nei prossimi mesi con un programma che prevede più di 60 concerti.

PREMIO ABBADO | Al Teatro Massimo la finale della sesta edizione domenica 26 ottobre

Domenica 26 ottobre con inizio alle ore 15.00 avranno luogo al Teatro Massimo in Sala ONU il concerto finale e la premiazione dei vincitori della VI edizione del premio dedicato a Claudio Abbado. L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Associazione “Amici del Teatro Massimo” in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e la Fondazione Teatro Massimo, con il contributo della Fondazione Sicilia e il sostegno della Casa Tasca d’Almerita. Il Premio nasce con lo scopo di valorizzare i migliori giovani studenti e studentesse del Conservatorio palermitano, scelti attraverso prove selettive. Alcuni dei vincitori delle passate edizioni hanno intrapreso una promettente carriera artistica. Ricordiamo il soprano Federica Guida, che si esibisce nei maggiori teatri lirici, il sassofonista Gabriele Laura, la pianista Carmen Sottile. Domenica prenderanno parte al concerto finale i cinque finalisti della categoria “solisti” e due gruppi da camera. Si tratta dei soprani Fabiola Galati e Valentina Ingrassia, i pianisti Enrico Gargano ed Alessandro Picciché ed il violinista Riccardo Palmeri. I finalisti della categoria “musica da camera” sono: il Trio “Accorde”, formato dalla violinista Beatrice Virga, dalla violoncellista Giorgia Gasbarro e dal pianista Andrea Gallina, e il Trio formato dai violinisti Mattia Arculeo e Marco Guercio e dal pianista Marco Greco. La giuria, composta da Filippo Adami, Marco Betta, Ignazio Calderone, Epifanio Comis, Enrico Corli, Daniele Ficola ed Anna Tedesco alla fine del concerto assegnerà tre premi in denaro per la categoria “solisti” e un analogo premio per la categoria “musica da camera”. Il pubblico potrà invece attribuire un premio apposito in denaro, a seguito di votazione separata rispetto a quella della giuria.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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