Le Giornate Fai d’autunno a Palermo e l’Oreto che vorrei. Tutti gli appuntamenti

L'acqua tra storia e scienza è il tema che collega le varie iniziative cittadine che si svolgeranno tra il Castello a mare, la Cala, l'Ecomuseo del Mare e la foce del fiume Oreto, il 13 e 14 ottobre

Castello a Mare Palermo
Castello a Mare Palermo

Sabato 13 e domenica 14 ottobre, all’interno del mese di campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, la Delegazione FAI Palermo e il FAI Giovani Palermo cureranno le Giornate d’Autunno 2018. A Palermo, sarà un’occasione unica per apprezzare “L’acqua tra storia e scienza”.

Verrà organizzato un percorso tematico sull’acqua che prevede le visite al Castello a Mare, al porticciolo turistico della Cala, l’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva e la foce del fiume Oreto.

Gli appuntamenti sono aperti a tutti, e gli iscritti FAI potranno accedere evitando il turno all’ingresso, inoltre, per chi vorrà, sarà possibile effettuare l’iscrizione al Fai con quote agevolate sulla tariffa ordinaria. Il contributo è libero, anche se è preferibile una quota almeno di 3 euro.

Dal Castello a Mare alla Cala i visitatori saranno guidati dagli apprendisti ciceroni dell’Istituto Camillo Finocchiaro Aprile.
Alla Cala, sabato 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17, sarà possibile visitare la base nautica della Lega Navale Italiana sezione Palermo Centro, mentre all’Ecomuseo Mare Memoria Viva, il laboratorio permanente “Dalla Geochimica alla Giochimica”, con piccoli esperimenti di chimica per i più piccoli, ed ancora, Geochimica delle acque in aree vulcaniche attive
Osservatori sottomarini, campionamento subacqueo (ore 10-17).

Per sapere di più sui seminari e i laboratori didattici in programma all’Ecomuseo del Mare, clicca qui

L’Oreto che vorrei

Per quanto concerne gli appuntamenti legati al fiume Oreto, la Cooperativa Turistica Terradamare, l’associazione culturale UpPalermo e il Comitato Salviamo l’Oreto organizzano “Due giorni alla foce dell’Oreto”.
Sabato 13 ottobre (ore 15-17) e domenica 14 ottobre (ore 10-13), nel piazzale adiacente l’Ecomuseo del Mare, avrà luogo un’estemporanea di pittura dal tema “L’Oreto che vorrei”, durante la quale pittori, illustratori, e fumettisti disegneranno in estemporanea il tratto di costa interessato e come potrebbe diventare la foce del fiume se fosse riqualificato. (Per partecipare con la propria opera è possibile scrivere a info@terradamare.org o uppalermo.info@gmail.com).

Inoltre, domenica 14 ottobre, dalle ore 12 alle 13, all’Ecomuseo del Mare, sarà raccontata la foce del fiume osservandone la parte degradata che ospita ancora alcune specie faunistiche di rilievo, e saranno trattate le cause e le possibili soluzioni per l’Oreto. Si potrà poi visionare anche una mostra fotografica su “Il fiume Oreto, paesaggio fluviale”. Sempre domenica 14 ottobre, il medico naturalista Giovanni Guadagna terrà un seminario su “Avifauna del fiume Oreto”, ore 10:30. A seguire, (dalle 11:30) sessione Birdwatching che si completerà con una breve escursione alla foce del fiume. (Si consiglia: binocolo o macchina fotografica fornita di adeguato zoom, ed un abbigliamento adeguato con calzature comode.

 

Le iniziative delle Giornate d’autunno 2018 hanno il patrocinio del: comune di Palermo, assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, Università agli Studi di Palermo, Polo Museale Salinas, Lega Navale Palermo Centro.

Info e contatti: palermo@delegazionefai.fondoambiente.it

 

 

 

 

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