Nel cuore del mercato Vucciria, in una bottega chiamata Alkemie, opera uno degli ultimi custodi della tradizione dei carretti siciliani, Filippo Grillo, collezionista, studioso, artista, allievo del pittore di carretti Nino Canino, uno dei riferimenti storici nella Sicilia occidentale. Ha voluto aprirla questa bottega, insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale, per tenere in vita e trasmettere una tradizione secolare, che incrocia arte, antropologia, storia della civiltà contadina, insieme con altre tecniche ormai quasi scomparse, come la pittura su vetro dei pincisanti (pittori dei santi), l’antica forma di arte devozionale e popolare in cui si dipinge al rovescio sul retro della lastra, specchiando l’immagine per ottenere colori brillanti.
Saranno i due artisti a guidare un inedito laboratorio sul carretto siciliano che diventa simbolo di creatività immutabile nel tempo: da mercoledì 3 e fino a domenica 28 giugno condurranno nella loro bottega di via Argenteria 21, laboratori sull’arte della pittura su carretto, pittura su vetro e altre tecniche artigianali. Un vero viaggio nella tradizione e nell’uso di materiali sostenibili e di riuso. Sasà Salvaggio, con la verve e la spontaneità che sono la sua cifra, introdurrà, accompagnerà, racconterà alla sua maniera.
I laboratori fanno parte di “Radici di Sicilia – mani, sapori e memorie”, progetto curato dall’Associazione Turismo delle Radici-Sicilia (Italea Sicilia) e finanziato dal programma “Sicilia che piace”, iniziativa promossa dall’assessorato alle Attività Produttive della Regione siciliana, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive e i territori dell’Isola.
Sul sito delle Vie dei Tesori sono già disponibili i coupon per partecipare alle attività comprensivi dei materiali e dell’oggetto che alla fine si potrà portare a casa. Ogni incontro (per poche persone per volta), durerà 90 minuti, da martedì a venerdì alle 17, sabato e domenica doppio turno, alle 11 e alle 17. Contributo 12 euro, si prenota su www.leviedeitesori.com.


